sabato 25 marzo 2017

Passaggio di proprietà di casa: la casta dei notai non serve più

Per la prima volta in Italia, il Tribunale di Pordenone ha accolto il ricorso di due legali che hanno chiesto l'autorizzazione alla trascrizione nei registri immobiliari di un passaggio di proprietà nell'ambito di una pratica di negoziazione assistita tra due coniugi in fase di separazione
 Il provvedimento, giudicato 'epocale', estromette di fatto la figura del notaio, non più indispensabile per questi atti. A redigere il ricorso sono state le avvocatesse Maria Antonia Pili e Graziella Cantiello, entrambe dell'Aiaf.

Il caso, che farà giurisprudenza, è relativo a due ex coniugi di Fontanafredda (Pordenone) che hanno scelto l'istituto della negoziazione assistita per procedere con la separazione. Dopo essere giunti a un accordo, la pratica per la cessione di un immobile dal marito in favore della moglie si era fermata alla Conservatoria dei registri immobiliari dove era ritenuta indispensabile la garanzia o l'autenticazione del notaio.

Le avvocatesse Pili e Cantiello hanno proposto ricorso al Tribunale di Pordenone, presieduto da Gaetano Appierto, che in seduta collegiale ha accolto la richiesta: ora il Conservatore sarà obbligato a trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari senza coinvolgere un notaio.

Morto il banchiere del Bilderberg David Rockefeller

È morto David Rockefeller. Nato a New York, il 12 giugno 1915, era figlio di John Davison Rockefeller Jr.. Aveva 101 anni ed era il patriarca della famiglia. Nell’ultimo numero di Forbes era stato inserito al 581mo posto tra più facoltosi del pianeta e al primo tra i ricchi più anziani grazie a un patrimonio di 3,3 miliardi di dollari. 


Ultimo nipote ancora in vita di John Rockefeller, il fondatore di Standard Oil, David è stato il numero uno di Chase Manhattan Bank, l’istituto che poi ha dato vita a JPMorgan Chase

Solo un italiano su 4 fa sport in modo continuativo

Una famiglia su cinque spende in attività fisica, ma investe appena l’1,48% della sua spesa mensile. Mancano cultura e politica, ma per i giovani molto dipende dai genitori

Sono passati quasi duemila anni da quando Giovenale si augurava che gli Dei gli concedessero «mens sana in corpore sano». E si sentono tutti. Patria di antica saggezza, l’Italia si è allontanata dalla loro pratica. E se il Coni, il Comitato olimpico, festeggiava l’incremento del 2,7% di chi pratica sport (crescita certificata dall’Istat tra il 2013 e il 2015), un dato più di altri mostra quanto lavoro ci sia ancora da fare: solo una famiglia su cinque spende per attività sportive (anno 2014). E questa spesa rappresenta appena l’1,48% di quella che l’intera famiglia affronta mensilmente


Amanti della poltrona  
Siamo pigri, il 40% degli italiani non pratica alcuno sport e nemmeno compie una seppur minima attività fisica come camminare, andare in bicicletta, farsi una nuotata ogni tanto. Percentuale che sale addirittura al 65% includendo anche chi «svolge ogni tanto qualche attività fisica». Nel panorama europeo siamo al quarto posto nella classifica dei poltroni, peggio di noi fanno solo Bulgaria, Malta e Portogallo

Cucinare FRUTTARIANO con la stampante 3D

Quando a cucinare è il computer.Cagliari, a cena dall’ingegnere Danilo Spiga. Unico limite la stampante non può cuocere



Nessuno è stato male, neanche un leggero mal di pancia. Niente allergie o intossicazioni. «Tutto buonissimo, possiamo fare il bis?»: la signora bionda, quella più diffidente, cambia idea dopo il primo boccone. «Se non avessi visto la preparazione con i miei occhi, non avrei creduto che questo crostino fosse stato preparato con una stampante. Ne avevo sentito parlare in televisione, ma immaginavo di mangiare qualcosa al sapore di plastica». E invece il crostino al carbone vegetale, arricchito con una crema tutta intrecciata, è davvero buonissimo. Il cibo digitale non fa a meno del gusto. Ma in tavola aggiunge molta fantasia. Alle ricette si sostituiscono i progetti e al posto del tagliere c’è un marchingegno elettronico che crea sul piatto forme nuove dai sapori tradizionali. Più che coltelli e forchette, nella cucina del futuro sono importanti i cavetti e gli hard-disk


Il menu  
Il menù della cena è ricco. L’ingegnere-chef Danilo Spiga presenta la sua pasta in almeno dieci forme diverse. «Gli ingredienti sono gli stessi di sempre: semola di grano duro e acqua, ma in proporzioni diverse. Dopo che l’abbiamo creata, comunque, questa pasta deve essere cotta: questo è il limite che gli studi stanno ancora tentando di superare. La stampante non può occuparsi della cottura, ma moltissimi alimenti vengono fuori già pronti da mangiare»

Sovrallenamento: fare troppo sport fa fare meno sesso

Troppo sport uguale meno sesso: lo ha scoperto una ricerca americana dell’università della Carolina del Nord, i cui risultati sono stati pubblicati sul sito della rivista Medicine & Science in Sports and Exercise e ripresi poi da Le Monde. Attraverso uno studio, sono arrivati alla conclusione che l’eccessiva pratica sportiva ha un effetto negativo sull’organismo maschile con la conseguente diminuzione della libido



Come riporta Italia Oggi, i ricercatori hanno sottoposto più di mille uomini a un questionario sulle loro abitudini sessuali e sportive ed è emerso che la maggior parte di loro pratica la corsa o va in bicicletta. I risultati parlano chiaro: chi ogni mattina percorre 10 km di corsa o 200 km ogni settimana in bicicletta, ha come effetto una diminuzione del desiderio sessuale; chi, invece, pratica un’attività fisica più leggera o moderata ha livelli decisamente più alti di libido. In conclusione, l’attività fisica ha un impatto sul testosterone e, di conseguenza, sulla fertilità o sulla libido

Il direttore dell’istituto francese di ricerca biomedicale e di epidemiologia dello sport, François Toussaint, spiega come l’organismo sia costretto a scegliere: “Quando realizza sforzi intensi e sostenuti l' organismo e le sue cellule riorientano preferenzialmente le vie di produzione energetica verso l' opzione scelta, l'esercizio in questo caso, e meno verso le altre” 
(credendo si tratti di una questione di vita o di morte*)

Tar: il pasto vegano all'asilo ci deve essere

Un comune non può rifiutare senza motivazione di servire un pasto vegano ad un bambino dell’asilo qualora i genitori lo abbiano richiesto. È questa la decisione presa dal Tar di Bolzano, accogliendo il ricorso di una madre
 La vicenda aveva preso il via a settembre dell’anno scorso, quando la mamma, compilando la domanda di iscrizione del figliolo ad un asilo di Merano, aveva barrato la casella della dieta speciale “menu senza carne e pesce”, allegando poi anche una nota di un pediatra che consigliava di escludere dalla dieta anche uova, latte e derivati perché – così scriveva il medico – “potrebbero avere effetti non favorevoli”, dato che il piccolo seguiva una dieta vegana sin dalla nascita.

Il comune aveva risposto, semplicemente, che questo trattamento alimentare non era previsto e la madre aveva presentato ricorso. Il collegio, presieduto da Terenzio Del Gaudio, ha stabilito la carenza di motivazione da parte del comune, osservando inoltre che le disposizioni ministeriali prevedono che “vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali”

“Ho rotto un femore a un’anziana per allenarmi”: arrestato ortopedico di Milano

Non solo si sarebbe fatto remunerare dalle due società fornitrici di protesi con «contratti di consulenza occulti e altre utilità» per sé e per i suoi familiari. Il medico ortopedico dell’Ospedale Pini di Milano, Norberto Confalonieri, finito agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione e turbativa, e indagato anche per lesioni, potrebbe avere avuto delle responsabilità in alcuni interventi conclusosi «con danni fisici per i pazienti». Un quadro inquietante quello ricostruito dai pm milanesi Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, nelle indagini che riguardano il medico, altre cinque persone e le due società Johnson & Johnson e B. Braun




Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Confalonieri, esperienza decennale nel campo degli interventi chirurgici in ortopedia e traumatologia e autore di oltre 9000 interventi, era «al centro di una ramificata e consolidata rete di relazioni corruttive». E avrebbe, «in una situazione di conflitto d’interessi e in violazione dei propri doveri di ufficio, in un arco temporale tra il 2012 e il 2015, ha costantemente asservito la sua funzione agli interessi delle società fornitrici Johnson & Johnson e B. Braun».  

In una intercettazione contenuta nel provvedimento di arresto, Confalonieri racconta di aver «provocato la rottura di un femore ad un’anziana paziente 78enne, operata» in un ospedale pubblico, «per ’allenarsi’ con la tecnica d’accesso anteriore ’bikini’» in vista di un «intervento privato». «Eh l’ho rotto (...) gli ho fatto la via d’accesso bikini (...) per allenarmi (...) - diceva intercettato- oggi ho fatto una vecchietta per allenarmi no!». E non sarebbe l’unico caso

Bilderberg conference 2017: 1-4 June, Chantilly, Virginia?

Bilderberg conference 2017 - 1-4 June, Chantilly, Virginia?
Westfields Marriott In Chantilly



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Looks like this will be the first US Bilderberg without the late great Jim Tucker

domenica 19 marzo 2017

Cristiano Panzera: dopo 12 anni di attivismo lascio Grillo per colpa dei Capipanza locali

Cristiano Panzera - 17 marzo alle ore 13:06 ·
Oggi è il mio ultimo giorno di attivismo dopo 12 anni.
Ormai questo non è più il Movimento 5 stelle, bensì un partito dove per entrare devi farti avanti a raccomandazioni.
E se per caso il tuo futuro è legato ad una votazione on-line, occhio che il risultato e le regole possono essere cambiate a piacimento a seconda di chi frequenti.
A proposito vorrei raccontare questa cosa:
Ho delle discussione private con lo stesso Luca Pirondini del Gennaio 2016, dove lui stesso ammette che l'idea della sua candidatura viene dalla portavoce in Regione Alice Salvatore, lo stesso sempre in questa discussione mi invita a presenziare in delle riunioni con attivisti, a suo dire, organizzate dalla medesima persona, per proporre la sua candidatura a Sindaco di Genova.
Naturalmente rifiutai 2 volte l'invito essendo una violazione GRAVE del regolamento del M5S.
Fino ad Ottobre 2016 chiesi a Luca di staccarsi dalla figura di Alice e di fare il suo percorso con solo degli attivisti, Luca mi voleva in squadra e ci sarei anche stato se si fosse liberato di questi retroscena. Ma niente.
Luca ha preferito (ora a ragione) continuare la strada accanto all'eletta, io presi la mia.
L'unica vera paura di Luca Pirondini era quella di avere in lista persone che dopo gli avrebbero portato problemi, ne parlammo mille e mille volte, ma direi che con il Metodo Genova, le paure di Luca sono scomparse potendo scegliere la sua lista.
Ma il caso vuole che nonostante i selfie nonostante gli incontri, nonostante un metodo particolare, gli iscritti in rete hanno scelto altro.
Le reazioni si son viste.
Oggi arriva la sveglia anche per ME, da sogno passo alla dura realtà.
Chiarisco subito che Marika Cassimatis, non sa chi siano le persone nella sua lista, quindi non sa di cosa i componenti di questa lista siano accusati;
se un componente di questa lista non va bene, lo si comunica e se ne sceglie un altro, come scritto nel Metodo Genova.
Non possiamo rispondere alle accuse, perché NON le conosciamo, ma anche noi abbiamo mandato delle segnalazioni ai Garanti, ma non sono state prese in considerazione.
Anzi ci è stato risposto:
"nonostante tutto si farà una votazione online e saranno gli iscritti a decidere, comunque verificherò".
Mitico.
C'è poco da ridere, le persone sono così disperate che voteranno comunque e sempre il M5S, ma per me è un duro colpo e lascio, se una forza politica che si basa su "quorum 0" ribalta una votazione, perde di credibilità e andrà a morire, magari non subito, ma lo farà.
Ahimè se ci fosse stato Gianroberto Casaleggio ciò non sarebbe successo, ascoltate cosa ci diceva:





Ingiustizia x i «genitori nonni»: la corte d'appello non gli ridà la figlia nonostante la cassazione favorevole

Nel Monferrato la battaglia legale era iniziata nel 2010, pochi giorni dopo la nascita. Lui ha 75 anni, lei 63. La coppia non ha contatti con la figlia da 4 anni: non ci arrendiamo

di Giusi Fasano, inviata a Mirabello Monferrato

MIRABELLO MONFERRATO (Alessandria) - L’ultimo capitolo di questa storia è di lunedì. La Corte d’Appello di Torino ha deciso che Luigi Deambrosis, 75 anni, e sua moglie Gabriella Carsano, 63, non riavranno la loro bambina a casa, a Mirabello Monferrato (nell’Alessandrino). Per i genitori-nonni, come tutti li conoscono, è un’altra drammatica sconfitta dopo quasi sette anni passati nelle aule di giustizia a difendersi dall’accusa di abbandono, a ripetere che non sono troppo anziani per crescere la bimba e a battersi per essere ritenuti degni di quella parola, genitori

La storia
Proviamo a riassumere. Luigi e Gabriella cominciano a cercare un figlio nel Novanta. Ma quel figlio non arriva, nonostante trattamenti medici vari. Allora provano la via dell’adozione nazionale (bocciata), poi quella internazionale (stesso risultato). Fra i motivi dei rigetti c’è anche la questione dell’età: sono un po’ troppo in là con gli anni. Ma loro non si arrendono e nel 2009 vanno all’estero per la fecondazione eterologa (che in Italia non era possibile). A maggio del 2010 la loro bambina nasce a Torino e i neogenitori tornano a casa raggianti

 Ma dopo pochi giorni la piccola viene portata via e affidata a una casa-famiglia perché i vicini denunciano: «Il padre l’ha lasciata sola in macchina a piangere per 40-45 minuti». «Non è vero», ribatte lui, «l’ho lasciata al massimo per 7-8 minuti, era al sicuro e sempre sotto il mio controllo. Stavo scaldando il latte e poi saremmo andati dalla mamma». Niente da fare. Passa la versione dei vicini e a settembre del 2011 il Tribunale dei minori decide l’adottabilità

La sentenza
«Pur di avere un figlio — scrissero i giudici nelle motivazioni — hanno applicato in modo distorto le enormi possibilità offerte dal progresso in materia genetica rivelandosi poco attenti alla condizione del nascituro». Ci andarono giù duri, con quella sentenza: Luigi e Gabriella — aggiunsero — non si sono mai posti «domande sul fatto che la bambina si ritroverà orfana in giovane età e, prima ancora, sarà costretta a curare i genitori anziani che potrebbero presentare patologie più o meno invalidanti proprio nel momento in cui, giovane adulta, avrà bisogno del sostegno dei suoi genitori»

Adottabilità
Nonostante quelle frasi gli stessi giudici smentirono di aver deciso l’adottabilità per motivi anagrafici ma di fatto fu da quella sentenza in poi che Luigi e Gabriella diventarono per tutti i genitori-nonni, quelli troppo vecchi per prendersi cura della loro bambina

 Dopo il giudizio di primo grado l’appello confermò (nel 2012) e la Cassazione fece lo stesso (nel 2013)

 Nel frattempo la piccola è cresciuta in un’altra famiglia e i rari incontri protetti fra lei e i genitori biologici sono diventati nulli: negli ultimi quattro anni non si sono più visti

Assoluzione per abbandono di minori

L’anno scorso, però, è rinata la speranza. Il legale di casa Deambrosis ha portato in Cassazione un ricorso «per revocazione», rimedio estremo che si presenta contro le sentenze civili passate in giudicato quando ci sono nuove circostanze che, se conosciute prima, avrebbero determinato una decisione diversa

 La «nuova circostanza» in questione era l’assoluzione definitiva di Luigi dal reato di abbandono di minori per il quale era stato aperto un processo dopo la denuncia dei vicini. E così in questo caso la Suprema Corte ha rivisto la decisione dei suoi stessi colleghi tenendo conto di quell’assoluzione e del fatto che non esistono «limiti» anagrafici «per chi intende generare un figlio»

La mafia in Germania: la storia di Petra Reski

Meno male che la mafia non esiste in Germania. Solo imprenditori italiani di successo.
Dopo l’uscita del mio libro “Santa Mafia” ho passato tre anni con processi – querelata da vari imprenditori italiani di successo, in particolare quelli di Duisburg e Erfurt. Le pagine di “Santa Mafia” sono state annerite su richiesta dei tribunali tedeschi. Nell’ultima udienza non sono più comparsa personalmente perché l’ho considerato troppo umiliante essere ripetutamente minacciata in una aula del tribunale senza che nessuno intervenisse

Tuttavia, dal punto di vista della ricerca antropologica, l’esperienza mi è stata molto utile: Se comunque non posso fare nomi, perché vengo querelata subito, perché dunque dovrei quindi farmi ostacolare dai vincoli di un libro non-fiction? 
Allora ho deciso di scrivere sulla mafia solo in forma di romanzo
In questo momento ho appena completato il terzo manoscritto per un nuovo romanzo sulla mafia. I protagonisti sono, come negli altri due romanzi: Serena Vitale, una donna magistrato anti-mafia con radici tedesche e il (per lo più) coraggioso giornalista investigativo tedesco Wolfgang W. Wieneke

E gli imprenditori italiani di successo fanno tutto per fornirmi ulteriori ispirazioni:

Follia Unione Europea: via libera al glifosato grazie alle lobby

Oggi abbiamo appreso dalle istituzioni europee e dalle sue inutili, innumerevoli e costosissime agenzie che lo IARC - l'agenzia che da oltre 50 anni analizza, conduce e coordina la ricerca sulle cause del cancro e sui meccanismi della carcinogenesi - è inutile. Anzi, peggio: che le sue ricerche sono trascurabili se non addirittura false. Come per il glifosato, che oggi è stato classificato come "non cancerogeno" dall'ECHA, l'agenzia europea per le sostanze chimiche.



Questa sentenza era attesa dal legislatore europeo, ovvero la Commissione, dopo che la telenovela sul pesticida più celebre del mondo era arrivata al culmine con pareri discordanti all'interno del Parlamento europeo e dei comitati tecnici. La storia ve l'abbiamo già ampiamente raccontata.

Ebbene, al parere dell'altra agenzia europea EFSA (che giudicò il pesticida come "non cancerogeno" avendo utilizzato solo i dati delle aziende produttrici) si aggiunge la tegola finale, il lasciapassare che tutti attendevano per fare un favore alla Monsanto e permettere a Juncker, appunto, di (ri)autorizzare il glifosato per altri 15 anni.

Naturalmente ad essere presi per il naso non ci sono soltanto gli scienziati dello IARC e quelli di centinaia di esperti che decisero d'indirizzare una lettera alla Commissione per contestare il parere dell'agenzia. Ci sono anche e soprattutto i cittadini, che in appena due mesi - quasi in mezzo milione - hanno firmato una petizione per bandire l'utilizzo di questa sostanza dal commercio. E quindi dai loro piatti, bevande e tutto il settore agricolo (essendo il glifosato della Monsanto il pesticida più utilizzato al mondo)

50 milioni di account Twitter sono computer

Una nuova ricerca cerca di fare il punto dei bot sulla piattaforma di microblogging. E analizzando le caratteristiche dei tweet scopre che oltre il 15 per cento sono scritti da software

Like e retweet dei post di Twitter sono sempre più il prodotto dell’attività automatica di un bot. Cresce, infatti, in modo considerevole, il numero di questi programmi capaci di inviare messaggi e comunicare via social network come se fossero esseri umani

Secondo la valutazione contenuta in un nuovo studio di University of Southern California e Indiana University fino al 15 per cento degli account attivi del micro-blogging, pari a circa 50 milioni in termini assoluti, sarebbero identificabili come bot. Il doppio rispetto alla percentuale precedentemente calcolata dalla stessa Twitter nel 2014

Tribunale: illegale possedere lettere indirizzate alla pubblica amministrazione

Il tribunale di Torino: la corrispondenza tra enti pubblici e privati dal 1840 va archiviata o distrutta. Avere quei francobolli presuppone un atto illecito

Case d’asta, rivenditori, collezionisti di francobolli e di corrispondenza in generale, lungi dall’essere considerati inoffensivi amatori di antiche carte, sono tutti potenziali briganti. Così almeno secondo una recentissima sentenza del tribunale di Torino, depositata in cancelleria il 22 febbraio a cura del giudice Roberto Arata, che ha condannato un commerciante di francobolli di Rivoli.  

La sentenza ha fissato un principio apparentemente astruso, ma rivoluzionario per chiunque maneggi pezzi di corrispondenza tra un privato e un ente pubblico, dal 1840 a oggi: «La procedura di scarto non legittima la libera commercializzazione dei beni “scartati”, ma al contrario i documenti “scartati” all’esito della procedura devono essere distrutti».  

La rivoluzione  
Il principio è davvero rivoluzionario perché il tribunale stabilisce un assioma che può mettere in ginocchio l’intero commercio filatelico, circa 120 milioni di euro all’anno di fatturato, e soprattutto gettare nello sconforto migliaia di appassionati: secondo il tribunale, tutti i documenti che nel corso del tempo siano stati indirizzati a un ente pubblico sono bene demaniale storico e appartengono allo Stato, perciò il loro posto è negli archivi pubblici; se sono stati “scartati” per le ordinarie procedure di spoglio, vanno distrutti. Ergo, se sono nelle mani di un privato non può che essere per via di un atto illecito. Chi ne faccia commercio, è un ricettatore. Chi li acquisti, commette quantomeno «acquisto incauto»

Due evasioni in due giorni: “Carceri sovraffollate, sicurezza a rischio”

Ieri un detenuto è scappato dalla casa circondariale di Alessandria, nella notte a Frosinone è fuggito un boss della camorra

Seconda evasione in due giorni da carceri italiani, ieri ad Alessandria e questa notte a Frosinone. E i sindacati della polizia penitenziaria denunciano: «La causa è la carenza di organico che denunciamo da mesi».

 Ad evadere in Piemonte è stato un detenuto albanese di 35 anni, M.B. che sarebbe uscito di carcere nel maggio 2024, nel Lazio ad essere scappato è un boss della camorra, alleato del clan casertano dei Belforte, Alessandro Menditti, 44 anni, arrestato cinque anni fa dalla Squadra Mobile di Caserta per reati associativi. Molto attivo nella zona di Marcianise era stato arrestato in seguito alle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura Antimafia di Napoli, che nei mesi precedenti avevano portato altre 11 misure restrittive nei confronti dei vertici dello stesso clan. Emerse l’ascesa dei «Menditti», favorito dal progressivo indebolimento del clan Belforte, detti «I Mazzacane» di Marcianise, a seguito dell’arresto dei suoi capi storici e dalla scelta di collaborare con la giustizia di alcuni esponenti di spicco dell’organizzazione. Menditti fu arrestato con altre tre persone: tutti erano accusati di estorsioni a imprenditori edili e del settore del noleggio videogiochi.

Il detenuto è riuscito a scappare calandosi con un lenzuolo da una finestra, con lui c’era un altro detenuto albanese, anch’egli in regime di massima sicurezza, che è però caduto dal muro di cinta del carcere e adesso è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Le ricerche del boss sono n corso in tutta Italia

Tracce di società Gilaniche in in India

Nell’India dove la donna è padrona. La tribù Khasi vieta il cognome del padre e l’ultimogenita è custode del lignaggio

di CARLO PIZZATI

SHILLONG (INDIA)
Esiste uno stato chiamato la 'Dimora delle nuvole' dove le madri sono le uniche padrone, di notte gli uomini si trasformano in tigri, e se un padre s’azzarda a dare il proprio cognome al figlio può esser cacciato dalla tribù, e in teoria finire in prigione per un anno

Non pensate, di fronte alla parola «tribù», a un cerchio di gente seminuda attorno a un fuoco pronta ad avvelenarvi con le cerbottane. Qui a 1500 metri sul livello del mare, tra le montagne brumose dello Stato indiano di Meghalaya, a due passi dal Bangladesh, quando si dice «tribù dei Khasi» s’intende una serie di clan, ovvero famiglie estese che hanno una genealogia di 2000 anni fa che risale alla «Nonna alle Radici» o «iawbei tynrai». Qui infatti resiste ancora uno dei 30 sistemi matrilineari del mondo

I Khasi si vestono, scherzano, ridono, bevono e lavorano proprio come noi, tranne forse cantare un po’ meglio perché i cori di Shillong, capitale dello Stato di Meghalaya (che significa appunto «dimora delle nuvole»), una delle Sette Sorelle nel Nordest, sono famosi in tutta l’India. 

I coloni della East India Company la soprannominarono «Scozia d’Oriente», ma sarebbe più preciso «il Galles dell’India», perché nel 1840 fu un falegname calvinista gallese, Thomas Jones, a portare l’alfabeto, la sega, tecniche edilizie e le prime trascrizioni di una cultura orale legata alla sciamanesimo e alla magia attraverso i mantra guaritori. Non è una coincidenza che l’inno nazionale dei Khasi sia la stessa melodia di quello del Galles, ma con parole nella lingua autoctona

Struttura matrilineare  

giovedì 16 marzo 2017

Milano candidata per le olimpiadi 2028?

Milano si candida come sede della riunione Cio del 2019. Ma è forte la tentazione di correre per le Olimpiadi 2028

Il Governatore Roberto Maroni sogna: «Grande opportunità per lo sport». Il sindaco Giuseppe Sala segue: «Si sa che mi piacciono i grandi eventi». Frena il presidente Coni Giovanni Malagò: «Aspettiamo un attimo. Fino a settembre impossibile candidarsi»

La tentazione è forte. All’inizio il Governatore lombardo Roberto Maroni, nel giorno del suo cinquantacinquesimo compleanno con spumantino è addirittura entusiasta: «Candidiamo Milano e la Lombardia alle Olimpiadi del 2028». Il sindaco Giuseppe Sala è appena più misurato: «Mi hanno detto di non parlare di Olimpiadi ma si sa che ho una passione per i grandi eventi». Nella sede milanese del Coni si annuncia la candidatura della città a tenere nel 2019 la 132° riunione del Comitato Olimpico. Fino a settembre non si possono avanzare altre candidature olimpiche. Ma si capisce che dopo il no di Roma alla kermesse sportiva del 2024 la fantasia corre veloce. Giovanni Malagò il presidente del Coni gioca in casa ma un po’ tira il freno: «Roma ha perso un’occasione più unica che rara. Fa molto piacere che ci sia questo tifo affettuoso per Milano. Ma io ho il dovere di dire di aspettare un attimo. Poi ci sono comunque delle componenti che riguardano il governo centrale. Chi ha orecchie per intendere intenda»


Dopo il no di Roma sono arrivate altre candidature. Da Palermo a Venezia, da Bari alla Calabria. Il regolamento del Cio è severo. Fino a settembre non se ne parla. Ma si guarda con interesse alla geografia delle prossime Olimpiadi. Il sindaco Giuseppe Sala che spinge sulla dimensione internazionale della città e guarda con interesse anche ai 10 mila posti letto garantiti negli hotel per la riunione del Cio tra due anni, fa il realista: «Se Parigi vince la candidatura per il 2024 ad ospitare le Olimpiadi non credo sia realistico immaginare per Milano una candidatura per il 2032. Ma se vince Los Angeles ci penseremo e ci penseremo anche in fretta a candidarci per il 2028»

La famosa DEMOCRAZIA DIRETTA dello STATUTO del COMUNE di VIGNOLA - MODENA - PD contrario M5S a favore

NUOVO STATUTO DD DEL COMUNE DI VIGNOLA



Il 21 giugno 2016 il Comune di Vignola (MO) ha approvato il nuovo Statuto Comunale, fortemente voluto dall’amministrazione della lista civica del sindaco Mauro Smeraldi, grazie all’impegno dell’assessore alla democrazia Monica Maisani e dei loro collaboratori, introducendo strumenti di partecipazione e di democrazia diretta fortemente innovativi 

Ecco la lista degli strumenti inseriti e a seguire l’intero Statuto Comunale:

- Petizione elettronica su uno spazio web del comune. Risposta obbligata del sindaco entro 60 giorni;

- La parola al cittadino: serata partecipativa in cui tutti i cittadini possono proporre, discutere, votare – le 3 proposte più votate vanno in consiglio comunale nella prima seduta utile;

- La giornata della democrazia: un’intera giornata dedicata alla partecipazione di cittadini autoconvocati e scelti ad estrazione nelle liste elettorali su temi cittadini il cui esito è poi portato nelle commissioni del consiglio comunale direttamente dai cittadini;

- Scelta partecipata: un nuovo percorso partecipato che permette, se i cittadini ne hanno il desiderio e le energie di attivare il bilancio partecipato, ma non solo. Il percorso può riguardare qualsiasi argomento di competenza comunale e la sua ampiezza è decisa dai cittadini stessi. Se l’amministrazione non approva quanto proposto dai cittadini con questo percorso, essi possono, raccogliendo metà firme di quelle necessarie per i referendum, attivare una votazione popolare vincolante sulla proposta da loro formulata;

- Consiglio comunale aperto con proposte dei cittadini votate dai consiglieri: dove i cittadini possono partecipare e dove anche le loro proposte possono essere messe al voto dei consiglieri;

- Iniziativa popolare a voto consiliare con discussione entro 3 mesi;

- Iniziativa popolare a voto popolare: questo è il modello della iniziativa svizzera. La proposta dei cittadini, dopo la raccolta di firme va in consiglio comunale. Questo lo discute in tempi precisi e se non lo accetta, si va al voto popolare avente immediato effetto esecutivo. Senza quorum;

- Possibilità di controproposta consiliare: quando i cittadini creano un quesito, se non viene accettato dagli amministratori, questi possono formulare una controproposta. I cittadini alla fine sono chiamati a votare la proposta originale dei cittadini, la controproposta o il mantenimento dello status quo;

- Quorum zero su tutti gli strumenti referendari e tutti hanno esito vincolante;

- Gli amministratori non possono disattendere i risultati del referendum per tutta la durata del loro mandato elettorale;

- Referendum confermativo senza quorum vincolante: questo è lo strumento più utilizzato dai cittadini in Svizzera. Quando un atto amministrativo è votato dagli amministratori, prima che entri in vigore i cittadini di Vignola possono raccogliere 1000 firme e chiedere il voto di tutti i cittadini. Esso entra in vigore solo se la maggioranza vota SÌ;

- Referendum abrogativo senza quorum


Qui il nuovo Statuto Comunale del Comune di Vignola approvato il 21-06-2016

www.comune.vignola.mo.it

qui trovi lo statuto in allegato

E dal regolamento attuativo usciranno altri interessanti sviluppi nella raccolta firme innovativa rispetto a quella attuale, nella modalità di voto (elettronico, postale) e in altri aspetti ancora


L’amministrazione comunale di Vignola con il nuovo statuto scrive una pagina storica per la democrazia italiana.

Il 21 giugno a Vignola (Modena) – comune di 25.250 abitanti amministrato dalle tre Liste civiche Vignola Cambia, Vignola per Tutti e Città di Vignola – il consiglio comunale ha approvato il nuovo statuto che dà ai cittadini avanzatissimi strumenti di democrazia diretta per esercitare a livello comunale la “sovranità”


In questo modo il comune di Vignola diventa la punta più avanzata nel settore della democrazia diretta in Italia e probabilmente in Europa


Il nuovo Statuto – ricorda Monica Maisani – Assessora alla democrazia e alla partecipazione – prevede numerosi istituti, alcuni assai innovativi come “La parola al cittadino”, “La giornata della Democrazia” e “la Scelta Partecipata”, altri già presenti in alcuni Statuti comunali, ma non tutti assieme, come le diverse tipologie di Referendum (confermativo, consultivo e abrogativo), l’iniziativa popolare a voto popolare e l’iniziativa popolare a voto consiliare. Sono presenti anche le istanze e le petizioni, per queste ultime abbiamo previsto la petizione elettronica e l’opportunità di presentarle anche da parte dei non residenti che studino o lavorino in città e dei sedicenni

Per dare un’idea, nel vecchio Statuto le norme che si riferivano agli istituti di partecipazione erano 4, nel nuovo Statuto sono 18”

Tutti questi istituti sono a quorum zero: una regola che obbliga a discutere sul merito delle proposte sia i favorevoli che i contrari; chi non partecipa delega a chi partecipa la decisione

Questi strumenti – dice il sindaco di Vignola Mauro Smeraldi – sono i canali attraverso i quali i cittadini potranno esercitare la loro partecipazione, non sono un risultato quanto piuttosto un mezzo. Sono nati attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto direttamente i cittadini nella sua stesura. Questo dimostra che già il senso civico è in fase di crescita e sviluppo nella comunità. E’ un fatto che dove si sono messi in atto strumenti di democrazia diretta avanzati le cose funzionano: le amministrazioni diventano più attente già prima di avviare un percorso decisionale e i cittadini si sentono parte delle scelte, tendendo quindi a collaborare (certo talvolta anche con modifiche sostanziali e cambi di direzione) anziché necessariamente a contrapporsi in uno sterile confronto che finisce solo per ledere maggiormente i rapporti. Inoltre gli strumenti di democrazia diretta richiedono organizzazione e responsabilità per essere portati avanti. Il pericolo di blocco della macchina comunale non esiste.

Quando infatti si raggiungono i numeri che fanno scattare questi strumenti vuole dire che ci troviamo davanti all’espressione di una porzione importante della popolazione, che sarebbe sotto ogni profilo sbagliato non tenere in considerazione

Recentemente anche uno studio di Gallup ha fatto emergere come i cittadini che hanno a disposizione strumenti partecipativi diretti sono anche cittadini più felici.”

L’aspetto tragicomico di questa bella operazione è che il PD locale – all’opposizione – ha votato contro adducendo il pretesto che gli istituti inseriti nello statuto potrebbero avere un impatto negativo sull’amministrazione, rallentandone e bloccandone, in alcuni casi, l’attività

Per contattare l’amministrazione comunale rivolgersi a
segreteriasindaco@comune.vignola.mo.it
partecipazione@comune.vignola.mo.it

mercoledì 15 marzo 2017

Superbo 'What the health': 16/3 gratis on line il sequel di Cowspiracy x 4 giorni

Il 16 marzo potremo vedere gratuitamente online il nuovo documentario degli autori di “Cowspiracy”, che questa volta indagano sulla connessione tra consumo di carne e salute



di LAURA DI CINTIO

“What the health” è il nuovo documentario di Kip Andersen e Keegan Kuhn, registi di Cowspiracy, film che racconta le vere conseguenze della produzione di carne sull’ambiente. Questa volta, il focus è sull’impatto che il consumo di carne ha sulla nostra salute e il 16 marzo, per 4 giorni, il nuovo documentario sarà online gratuitamente

 In più, per quattro giorni, il 50% di tutte le vendite del dvd sarà devoluto alle persone bisognose perché possano nutrirsi con cibo sano, grazie al contributo dell’associazione americana Food Not Bombs


Un documentario “scomodo”
Abbiamo già avuto modo di parlare di “What the health” e, come ricorderete, la sua realizzazione è stata possibile anche grazie a un massiccio lavoro di crowdfunding che in meno di 13 ore ha permesso di raccogliere più di 42mila dollari. Un documentario “scomodo” che non solo indaga sulla connessione tra industria alimentare e salute, ma che spiega anche come l’industria alimentare “sia collegata all’industria farmaceutica, l’industria medica, le organizzazioni sanitarie e anche al governo“, come affermano gli autori

Pellicce: l’86% degli italiani non le vuole più

Basta. Questa è l’unica parola da ripete con forza rispetto al tema degli allevamenti di animali da pelliccia. Una nuova petizione chiede al Governo di intervenire con una legislazione coerente e moderna

di FEDERICA GIORDANI

Nessuno vuole vedere visoni morire nelle camere a gas, né tantomeno volpi che vengono scuoiate o conigli spellati vivi, eppure l’industria della moda continua a lavorare per produrre pellicce, portachiavi in pelo, colli di cappotti, manicotti: l’86% degli italiani, secondo l’associazione animalista Essere Animali, quegli allevamenti da cui arrivano gli animali, proprio non li vorrebbe

Ci sono tre proposte di legge ferme ad attendere in Parlamento: una nuova petizione, sostenuta anche dalla voce di Rosita Celentano, chiede che la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la Commissione Sanità del Senato discutano in tempi brevi le Proposte di Legge per vietare in Italia l’allevamento di animali per la produzione di pellicce

Cosa ancora possa spingere le persone ad acquistare pellicce, rimane un mistero. Che cosa gli impedisca di capire che dietro alla produzione di questi indumenti c’è una tortura legalizzata, un orrore che non ha nessuna motivazione, se non quella del profitto su un lusso che ha solo odore di sangue, è invece questione di informazione e consapevolezza

M5S Genova: Marika Cassimatis candidata sindaca, battuto Pirondini

Genova - Marika Cassimatis è la candidata sindaca dei 5 Stelle Genova: con 362 voti ha superato al ballottaggio interno Luca Pirondini che ne ha presi 338.

Sono stati 700 gli iscritti che hanno preso parte alla votazione online.

Le elezioni per il nuovo sindaco di Genova dovrebbero tenersi domenica 11 giugno per il primo turno e il 25 giugno per l’eventuale ballottaggio

Attivista del Movimento 5 Stelle dal novembre del 2012, la 53enne Cassimatis è insegnante ed è laureata in Geografia. Svolge anche attività sindacale nel mondo della scuola attraverso l’organizzazione “Gilda”

Il suo è un successo che ha sorpreso qualcuno all’interno del movimento e che probabilmente non piacerà del tutto alla consigliera regionale Alice Salvatore, certamente più orientata verso il violinista Pirondini, con la quale Cassimatis era scesa in polemica un paio d’anni fa per i rendiconti delle spese sostenute nella campagna elettorale per le regionali. Salvatore, eletta con larghissimo vantaggio su Cassimatis (prima degli esclusi) e altri candidati dei 5 Stelle, era stata accusata dagli sconfitti di aver pagato 3mila euro per comparire su Primocanale e in altri programmi radio e tv.

Paradossalmente, Cassimatis aveva rapporti migliori con i recenti fuorusciti dal movimento genovese, capitanati da Paolo Putti con i quali aveva lungamente collaborato nel Meet-up genovese. Ed era risultata un po’ sorprendente la sua freddezza nei loro confronti qualche settimana fa, quando decisero di lasciare i 5 Stelle: «Il recente allontanamento dei cinque consiglieri liguri, anche se avviene in un momento delicato per il Movimento stesso, non mi crea ansietà - scrisse Cassimatis - Mi dispiace piuttosto che non ci siano state automatiche dimissioni, liberando il seggio per i non eletti disponibili sul territorio (per i consiglieri comunali il gesto avrebbe avuto un valore prettamente simbolico, essendo a scadenza di mandato). Perchè, come si sa , quando hanno accettato la candidatura a portavoce, si erano moralmente impegnati alle dimissioni in caso di cambiamento dell’orientamento politico».

Eppure, proprio la sua vicinanza all’anima originaria dei 5 Stelle, potrebbe essere il segreto del successo di Cassimatis nelle elezioni interne e della sconfitta di Pirondini, che era più “organico” alla linea di Alice Salvatore, sconfitta a sua volta da questo voto

 E’ infatti assai probabile che molti degli iscritti ai 5 Stelle siano rimasti nel movimento anche dopo l’abbandono di Putti e degli altri dissidenti e che dunque nel voto di oggi si siano coalizzati con Cassimatis, con la quale hanno condiviso per anni le sorti del movimento a Genova. Il tutto favorito dal numero dei votanti, 700 in tutto, con uno scarto finale di soli 24 voti, in cui gli spostamenti anche di piccoli gruppetti possono essere stati decisivi


Il curriculum di Marika Cassimatis, dalla sua pagina su Facebook:

Il mio curriculum vitae .
Laurea in Scienze Politiche conseguita il 14/02/1986 voto 110/110 e lode;
Laurea in Geografia conseguita il 25/01/1993 voto 110/110 e lode;
Dottorato di ricerca in Scienze geografiche, cartografiche ed ambientali conseguito a Giugno 1995;
borse post- dottorato presso Università di Genova dal 3/05/1996 al 2/11/1999 ( tre annualità);
borsa di studio del CNR usufruita presso l'Istituto Cermosem dell'Università di Grenoble, Francia, nel semestre giugno-novembre 1997. Livello qualificazione internazionale ISCED6
Lingue conosciute: Inglese (B2) Francese (B2) Greco moderno (B2)
Abilitazione all'insegnamento della Geografia economica (classe di concorso 039A) e docente in ruolo dal settembre 2001 per Geografia, presso l'Istituto Tecnico Commerciale Statale C.Rosselli, Genova, Sestri-Ponente.
Coordinatrice del dipartimento Indirizzo Turismo presso lo stesso Istituto.
All'attivo numerose pubblicazioni scientifiche di argomento geografico su riviste di Geografia, nazionali ed estere. Docente di corsi per la formazione dei docenti in didattica cooperativa e peer education.
Docente referente per Progetto transfrontaliero franco-italiano Europeo EUROP, 2012-2013; docente referente per il progetto PERSONA contro la dispersione scolastica del Programma Operativo obiettivo “Competitività regionale e occupazione” Fondo Sociale Europeo 2007/2013.Docente referente per progetto Iniziative didattiche di prevenzione e di contrasto della dispersione scolastica a.s 2014-2015, a.s 2015_2016; as 2016-2017.
Dirigente sindacale provinciale per il sindacato di base Gilda degli insegnanti e attivamente coinvolta nel comitato referendario Referendum Sociali, contro la riforma della scuola L.107/2015, e nel comitato La scuola dice NO, contro la riforma costituzionale.
Attivista del Movimento 5 Stelle dal Novembre 2012, data di iscrizione al Meetup Genova Amici di Beppe Grillo Gruppo storico: Gruppo di Lavoro Cultura con progetti sulla promozione e il coinvolgimento della cittadinanza alla fruizione del patrimonio storico culturale della città, partecipazione alle attività del Gruppo Territoriale Medio Levante, del GT Levante e GT Centro Ovest. Partecipazione attiva al gruppo di lavoro nazionale Stati Generali della Scuola

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/03/14/ASJPdlbG-cassimatis_candidata_pirondini.shtml

>>> Hanno partecipato alla votazione 700 iscritti certificati. Cassimatis Marika ha ricevuto 362 voti, Pirondini Luca 338. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato <<<

Oggi 14 marzo, si vota per decidere il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle per Genova.

Come stabilito dal Metodo Genova, accedono alla votazione online su Rousseau solo i candidati che hanno ottenuto 27 o più preferenze da parte dei candidati consiglieri comunali e candidati presidente di Municipio

martedì 14 marzo 2017

Berluschino vuol votare a maggio 2018...

Il partito delle «elezioni subito» si è sciolto con i primi tepori, per cui Gentiloni sembra destinato a durare. Tanto che i nostri onorevoli hanno già cambiato programmi e obiettivi. Mentre fino a poche settimane fa si sarebbero accontentati in molti di sopravvivere fino a settembre, così da maturare il vitalizio, l’orizzonte dei «peones» ora è tutto proiettato al 2018. E non per votare in febbraio, come fu nel 2013. No: il loro nuovo traguardo consiste nello stiracchiare al massimo la durata della legislatura, spostandone il capolinea fino all’ultimo giorno utile consentito. A Montecitorio qualcuno sta già facendo i conti, e sostiene che ci sarebbe la possibilità di tornare alle urne addirittura in maggio, entro il 24 per la precisione. Come si arriva a quella data lontana?


Cosa dice la Costituzione
Il Parlamento, sta scritto nella Carta, dura in carica 5 anni. Si calcolano dalla prima riunione che, nel 2013, fu tenuta il 15 marzo. Dunque la XVII legislatura repubblicana passerà a miglior vita il 15 marzo 2018. Dopodiché, all’articolo 61 della Costituzione, sta pure scritto che le elezioni delle nuove Camere avranno luogo «entro 70 giorni» dalla fine delle precedenti. Ecco da dove salta fuori l’aspettativa di tirarla per le lunghe: il 15 marzo, più due mesi e dieci giorni

 Che poi la speranza venga esaudita, è tutto un altro discorso. Di solito, si è sempre votato intorno alla scadenza quinquennale, poco prima o poco dopo. Qualche volta la legislatura è stata sforbiciata di 3-4 settimane solo per non andare alle urne in estate e compromettere le vacanze

Gaza: attrice comica con milioni di viasualizzazioni minacciata dagli oltranzisti

La gag della poliziotta per svelare il sessismo della società (e di Hamas). Gli oltranzisti hanno minacciato lei e la famiglia. Lo show ha raggiunto 100mila abbonamenti e 17 milioni di visualizzazioni su Youtube



di Davide Frattini, corrispondente da Gerusalemme

Riham al Kahlout scherza su tutto tranne che sulla sua voglia di far ridere. I genitori l’hanno costretta a iscriversi alla facoltà di Legge, non credono nella carriera di comica, anche se i ruoli per una ragazza a Gaza non mancano: i fondamentalisti preferiscono vedere un uomo indossare la parrucca e il velo che una donna interpretare una donna

Così Riham a 19 anni affronta la paura del palcoscenico e quella degli oltranzisti. Hanno minacciato lei e la famiglia — che per ora la sostiene — l’accusa è quella di dare scandalo, una giovane da sola in mezzo a un gruppo di maschi. Sono gli altri attori di uno show satirico che da cinque anni viene trasmesso su YouTube, ha raggiunto quasi 100 mila abbonati e 17 milioni di visualizzazioni

A Gaza dove i semafori sono sempre spenti dalla mancanza di elettricità e gli autisti accesi dalla frenesia del traffico, le barzellette sui vigili possono diventare perfide. A Gaza dove le famiglie vivono accalcate in poche stanze, un matrimonio combinato può trasformarsi in farsa amara perché i tre cugini vogliono sposare la stessa ragazza (e lei ha scelto un altro)

Riham e poche altre — come Serine al Barkooni, 21 anni — hanno scelto di mettere in ridicolo la società maschilista che le circonda

In una scenetta è Riham la poliziotta (nella realtà non ne esistono) che non riesce a gestire l’incrocio perché tutti si fermano a guardarla, i colpi di clacson come apprezzamenti

lunedì 13 marzo 2017

Scozia avvia l’iter per un nuovo referendum sull’indipendenza x il dopo brexit

La leader scozzese Nicola Sturgeon ha annunciato oggi a Edimburgo l’avvio la settima prossima dell’iter nel Parlamento locale per arrivare ad un referendum bis sull’indipendenza della Scozia dalla Gran Bretagna

Scandalo Sole 24 Ore: direttore non si dimette, quarto giorno di sciopero contro di lui

E' indagato per false comunicazioni al mercato, insieme agli ex vertici della società editoriale. La rappresentanza sindacale della redazione: "La gravità della situazione determinatasi negli ultimi giorni non consente di ricorrere a soluzioni pasticciate". Il giornale continua a non uscire. Nel pomeriggio è convocato un consiglio di amministrazione straordinario

Il direttore del Sole 24 Ore, Radio24 e Radiocor Roberto Napoletano, indagato per false comunicazioni al mercato, ha chiesto al consiglio di amministrazione del gruppo di autosospendersi

Una mossa che non basta ai giornalisti, in sciopero a oltranza da quando – venerdì 10 marzo – si è saputo che tra le dieci persone coinvolte nelle indagini della procura di Milano, oltre all’ex presidente del gruppo Benito Benedini e all’ex ad Donatella Treu, c’è appunto anche il direttore

Secondo i pm Fabio De Pasquale e Gaetano Ruta hanno rappresentato “fatti materiali non rispondenti al vero sulla situazione economica” e, in particolare, sui “ricavi” connessi alla vendita delle copie digitali, ma anche di una parte “significativa di copie” cartacee finita “dritta al macero”

La rappresentanza sindacale dei giornalisti domenica sera ha ribadito che “la gravità della situazione determinatasi negli ultimi giorni non consente di ricorrere a soluzioni pasticciate” e a chiedere “l’uscita del direttore Roberto Napoletano dal giornale”

Portogallo: per legge un piatto vegano nelle mense pubbliche

Mentre in Portogallo è stata approvata la legge che obbliga le mense pubbliche a fornire un’alternativa “veg”, il nostro paese sembra rimanere indietro




di LAURA DI CINTIO

Buone notizie per i vegetariani e vegani portoghesi: il Parlamento portoghese ha approvato un disegno di legge che prevede la presenza in tutte le mense pubbliche di almeno un piatto senza prodotti di origine animale

La richiesta, sollecitata da una petizione che ha raccolto più di 15 mila firme, è stata approvata la scorsa settimana.

Cosa prevede la norma

La legge prevede che, nel giro di pochi mesi, tutte le mense e caffetterie pubbliche di ospedali, scuole, università, case di cura, enti locali e prigioni debbano adeguare il proprio menu, aggiungendovi la presenza fissa di almeno un piatto vegano

Laives: col sistema proporzionale M5S appoggia lista civica

I due consiglieri neoeletti hanno annunciato il loro appoggio esterno alla giunta del primo cittadino Christian Bianchi in cambio della sottoscrizione del programma 5 Stelle. E' la prima volta che succede in Italia. Alla stipula dell'accordo era presente anche il deputato grillino Riccardo Fraccaro

Una giunta di centrodestra con l’appoggio esterno del Movimento 5 Stelle. E’ la prima volta per i grillini e succede a Laives, una cittadina a sud di Bolzano, dove i due consiglieri M5S hanno annunciato che voteranno in favore del neoeletto sindaco del centrodestra Christian Bianchi, in cambio della sottoscrizione dei loro punti programmatici. “Per la prima volta il nostro programma viene adottato da un’altra forza politica”, hanno annunciato i 5 Stelle locali. Bianchi al ballottaggio del 24 maggio aveva battuto la sindaca uscente e segretaria del Pd altoatesino Liliana Di Fede e ora strappa l’appoggio dei due eletti in consiglio comunale per il Movimento di Beppe Grillo

Alla firma dell’accordo era presente anche il deputato Riccardo Fraccaro, segno secondo i grillini che la scelta sia stata autorizzata anche dai leader Grillo e Casaleggio. “Quando”, hanno scritto in una nota, “i vecchi politicanti si piazzano di fronte alle telecamere per offrire una poltrona al M5S o per chiedere la fiducia in bianco, senza mai affrontare i temi politici nel merito, noi rifiutiamo e parte subito una gara nell’accusarci di autoreferenzialità e di voler tenere i voti congelati. Poi capita che il sindaco del Comune di Laives/Leifers, candidato con una lista civica e appena eletto con sistema proporzionale (dunque senza premio di maggioranza), nel cercare di comporre una maggioranza in consiglio si confronti sui contenuti invece di offrire poltrone al M5S

Reddito minimo: Comuni e Regioni che ci provano

Nel mondo, esiste solo in Alaska: un reddito di cittadinanza puro, pagato a tutti universalmente. Prescinde dallo stato di povertà delle persone. Altrove, per aiutare le famiglie colpite dalla crisi, si parla di reddito minimo, di solidarietà, inclusione, dignità. Tutti strumenti legati spesso a progetti lavorativi
 In Europa il reddito minimo esiste ovunque, tranne in Italia e in Grecia
Il nostro Paese non ha ancora approvato una normativa generale. O meglio, non un piano garantito erga omnes. Allora ci stanno provando Regioni e Comuni, con formule parziali. Certo, nel 2016 il governo Renzi ha introdotto il Sia (reddito d’inclusione nazionale) per le famiglie con figli minori: 1,6 miliardi stanziati nel 2017. Ieri è stata approvata la legge delega sulla povertà: almeno 400 euro a circa 400 mila famiglie con figli a carico, in arrivo, disabili (previo impegno per un reinserimento sociale). Ora si attendono i decreti attuativi
Nel frattempo, esistono anche i cosiddetti Pon (Piani operativi nazionali): 487 milioni per assumere personale attivo in contrasto alla povertà
Ma, su una qualche forma di reddito di cittadinanza, distribuito a tutti e senza condizioni, niente. Un’utopia? Per l’economista Stefano Toso, autore di Reddito di cittadinanza o reddito minimo?(il Mulino), «sarebbe un esborso impraticabile: 60 milioni di abitanti per 400 euro al mese diventano 300 miliardi. Per 4,6 milioni di poveri servirebbero 5 miliardi»

Renzi e Brunetta
Non che in Parlamento non se ne parli. Esistono proposte di legge di FI e Pd. A fine febbraio Renzi ha lanciato l’idea del «lavoro di cittadinanza», e ne parlerà oggi a Torino illustrando il programma dem. Altra proposta è di Brunetta (FI): 3 mesi di occupazione e 3 con indennità di disoccupazione, costo stimato 10 miliardi
Solo il M5S si è spinto oltre, fino a disegnare un’estensione generale con beneficio medio annuo per famiglia pari a 12.175 euro, da scalare con l’aumentare del reddito. Costo per lo Stato (stime Istat): 10-15 miliardi di euro

Svizzera: il paese migliore dove abitare?

La Svizzera è la nazione migliore dove abitare. Questa la sentenza emersa dal "Best Countries Ranking" realizzato dall'editore U.S. News & World Report, dalla Wharton School dell’Università del Pennsylvania e dalla società di consulenza BAV Consulting.

La classifica delle nazioni del mondo si basa sull’opinione che ne hanno le persone. La graduatoria è stata redatta con un sondaggio fatto tra 21mila persone che vivono in tutto il mondo, appartenenti a tre gruppi sociali: persone con alle spalle un percorso accademico e che si definiscono di fascia sociale "media o alta", persone con un ruolo di importanza economica e infine persone adulte comuni, che non appartengono alle altre due categorie.

I partecipanti hanno scelto a quali paesi attribuire 65 caratteristiche che possono descrivere una nazione e importanti per il successo di un paese moderno
 Gli attributi spaziavano in varie categorie, tra avventura, cittadinanza, influenza culturale, iniziativa imprenditoriale, patrimonio culturale, vivacità economica, apertura agli affari, potere e qualità della vita

M5S Roma: gli ortodossi prendono un Municipio

 L'epicentro del sisma, che potrebbe avere conseguenze tangibili anche sugli equilibri interni al gruppo M5s in Consiglio comunale, è l'VIII Municipio di Roma Capitale.

Un territorio importante, storicamente di sinistra (comprende Garbatella e Ostiense), la cui giunta a guida M5s è a un passo dalla caduta. Ma quello che negli ultimi giorni ha più turbato i sonni della sindaca, è che la spallata al presidente di Municipio Paolo Pace non sta arrivando da qualche inchiesta giudiziaria o da una conclamata incapacità di governo, bensì dalla rivolta dell'ala ortodossa del Movimento, contrariata da una serie di decisioni del minisindaco, tanto da costringerlo a rimettere il mandato nelle mani della prima cittadina

A 94 anni John Goodenough inventa la batteria al litio 3 volte più potente

A 94 anni si può ancora sognare in grande e il fisico americano John Goodenough ne è un esempio: famoso per aver inventato le batterie agli ioni di litio, oggi utilizzate in dispositivi di tutti i tipi, alla sua veneranda età è arrivato a concepire un'altra idea, che potrebbe essere rivoluzionaria
Lo scienziato, a capo di un team di ricercatori della Università del Texas ad Austin, ha inventato un nuovo tipo di batteria, in grado di immagazzinare un'energia tre volte superiore e con ricarica rapida. Grazie alla sua scoperta, forse un giorno potremmo trovare sul mercato batterie ricaricabili capaci di durare più a lungo e di ricaricarsi più in fretta (impiegando minuti, non ore) rispetto a quelle in vendita oggi.

La ricerca che parla della nuova batteria "a stato solido" è stata pubblicata sulla rivista scientifica Energy & Environmental Science Journal. I ricercatori hanno sfruttato un elettrolita in vetro al posto del liquido: questo ha permesso di aggirare alcuni dei problemi tipici delle batterie al litio. Queste ultime, infatti, hanno diverse limitazioni: gli elettroliti liquidi non consentono agli accumulatori di ricaricarsi rapidamente. Inoltre sono soggette a cortocircuiti e ad esplosione della batteria, a causa delle ricariche rapide. L'elettrolita in vetro, invece, impedisce la formazione delle circostanze che portano al malfunzionamento e permette alle batterie di funzionare anche a basse temperature (fino a -20° C)

Goodenough e il suo team sono al lavoro per perfezionare sempre di più le batterie, che un giorno potranno facilmente supportare ricariche veloci e frequenti cicli di ricarica, oltre ad essere del tutto sicure ed evitare il rischio di incendi. Grazie all'energia che sono in grado di immagazzinare, inoltre, potranno forse essere impiegate anche per le automobili elettriche. "Costi, sicurezza, energia, cicli di ricarica sono temi critici per le batterie delle auto green e per far sì che vengano maggiormente acquistate - ha affermato lo scienziato -. Crediamo che la nostra scoperta risolva molti dei problemi delle batterie di oggi"





http://www.huffingtonpost.it/2017/03/08/john-goodenough-batteria-ioni-litio-piu-potente_n_15234074.html

venerdì 10 marzo 2017

Fruttemberg 3M ponte 1/5: corso PRATICO per la costruzione della cupola geodetica (palestra geodetica)

COSMO FRUTTARIANO 3M è lieto di invitarvi nell'ARCHITETTURA DEL FUTURO al Fruttemberg del ponte primo di maggio, dal venerdi 28 aprile al lunedi 1 maggio (3 notti), nella verde Umbria presso la Locanda del galluzzo sullo splendido lago Trasimeno (Perugia) per imparare a costruire a livello PRATICO una cupola geodetica, l'abitazione del futuro, nello specifico una palestra geodetica all'insegna della rivoluzionaria cucina carpotecnica, di conferenze, incontri, musica e tanta allegria

                                                  
Ci troveremo per godere di una bellissima vacanza in Umbria e realizzare insieme una palestra a forma di Cupola Geodetica basata sulla geometria sacra di Leonardo da Vinci. Si tratta della struttura architettonica più funzionale per tutti coloro che hanno abbracciato uno stile di vita ecosostenibile, difatti può diventare una serra simil-tropicale a impatto zero, elegante bungalow ma anche uno bellissimo spazio ombreggiato per tende e seminari

Il tutto con i famosi manicaretti del Fruttarismo SOSTENIBILE con i migliori chef dell'alta cucina Carpotecnica 3M




L'OFFERTA MIGLIORE x l'intero soggiorno di 3 notti/4 giorni x 1 persona è nell'APPARTAMENTO quadruplo a 2 livelli, comprendente l'importantissimo corso PRATICO x costruire la cupola geodetica, le Conferenze (in ampia sala con vetrata panoramica con vista lago) + Pensione Fruttariana Detox MMA (con la famosa Alta Cucina Carpotecnica) + Alloggio (con doppia uscita su grande prato verde attrezzato) + Utilizzo Diurno e Notturno della Piscina Panoramica e portandosi lenzuola/sacco a pelo e asciugamani il prezzo totale x la singola persona si riduce a solo 190 €
Per la miglior riuscita di questo specifico corso PRATICO abbiamo previsto un massimo di 25 partecipanti, per approfittare di questa occasione prima che si vada a esaurimento posti basta fare un bonifico di 50 euro direttamente alla struttura, per ulteriori info mandare SMS al 392-3299838 o mail a info@locandadelgalluzzo.it o telefonare al 3381383218

Si seguirà l'efficacissimo protocollo nutrizionale MMA fruttariano, protocollo alimentare evoluzione dell'ottimo protocollo alimentare MDA, qui ben spiegato (clicca)
L’avanzatissima impostazione nutrizionale MMA consiste nel consumare Mele rosse Stark durante tutto il giorno (colazione, pranzo e merende) e la sera cena sequenziale Alcalinizzante 
Questa impostazione alimentare permette la massima disintossicazione ed energia nel corso della giornata




E' ben spiegato dall'anatomia comparata ma sopratutto dalla FISIOLOGIA COMPARATA che l'uomo è una specie FRUTTIVORA e non certamente onnivora come propagato da mass media incompetenti e medici raffazzonati la cui stragrande maggioranza mai ha studiato un ora di nutrizione: NESSUNA TESTO UNIVERSITARIO AL MONDO HA LA BENCHE' MINIMA PROVA CHE LA STRUTTURA ANATOMICA E FISIOLOGICA DELL'UOMO SIA ONNIVORA
 Non solo l'anatomia e la fisiologia dimostrano che la struttura è fruttivora ma lo dimostra la stessa morfologia funzionale comparata





Le cupole geodetiche saranno anche le serre del futuro per coloro che abitano in inverno fuori dai tropici che sono il naturale luogo di nascita della specie umana ed ambiente specie specifico d'elezione dell'umanità come anche dimostrato dalla PALEOANTROPOLOGIA MODERNA con la scoperta in Kenya dell'Homo tugenensis, il primo uomo della storia dell'umanità detto anche Millenium man




                                                 

La cupola geodetica ricrea le fantastiche condizioni dei tropici come anche dimostrato dallo splendido EDEN PROJECT nella fredda Inghilterra dove è stata ricreata una foreresta tropicale







L'OFFERTA MIGLIORE x l'intero soggiorno di 3 notti/4 giorni x 1 persona è nell'APPARTAMENTO quadruplo a 2 livelli, comprendente l'importantissimo corso PRATICO x costruire la cupola geodetica, le Conferenze (in ampia sala con vetrata panoramica con vista lago) + Pensione Fruttariana Detox MMA (con la famosa Alta Cucina Carpotecnica) + Alloggio (con doppia uscita su grande prato verde attrezzato) + Utilizzo Diurno e Notturno della Piscina Panoramica e portandosi lenzuola/sacco a pelo e asciugamani il prezzo totale x la singola persona si riduce a solo 190 €
Per la miglior riuscita di questo specifico corso PRATICO abbiamo previsto un massimo di 25 partecipanti, per approfittare di questa occasione prima che si vada a esaurimento posti basta fare un bonifico di 50 euro direttamente alla struttura, per ulteriori info mandare SMS al 392-3299838 o mail a info@locandadelgalluzzo.it o telefonare al 3381383218



La location che ci ospita è ancora una volta la verdissima Locanda del Galluzzo che si affaccia sul lago Trasimeno e dotata di una fantastica piscina anche notturna