venerdì 29 maggio 2015

Wallmans disco in Copenhagen

WALLMANS INTERNATIONAL DINNERSHOW
SHOW, 4-COURSE DINNER & NIGHTCLUB – ALL UNDER ONE ROOF!
Treat yourself and your friends, colleagues or family to a magnificent experience in Wallmans Copenhagen, where food, entertainment, great atmosphere and magical surroundings are combined in perfect harmony. We guarantee a perfect total experience that starts already at the entrance.

While enjoying a delicious 4-course dinner, 10 amazing show numbers will be served under the Circus Hall’s beautiful dome. All show numbers are in English to allow international visitors to get the full experience as well. Throughout the evening, there will be breaks between the show numbers, giving you plenty of opportunity to socialize and enjoy the food.

Experience incredible musical interpretations, entertaining artistry, comedy and sky-high acrobatics.  In true Las Vegas style, the show takes you on a magical journey filled with magnificent stage show, sparkling costumes and music by the greatest stars such as Stevie Wonder, Cher, Justin Timberlake, and the Beach Boys

Get up close to the artists when they serve at the tables, entertain from the stage and throughout the entire Circus Hall.

The show’s grand finale explodes in a true 70s disco inferno, which also kicks off a spectacular party in Copenhagen’s largest nightclub!

Il battaglione sacro di Tebe

Il battaglione sacro (in greco antico ἱερὸς λόχος, traslitterato in hieròs lóchos), o battaglione della città (in greco antico ὁ ἐκ πόλεως λόχος, traslitterato in ho ek póleos lóchos) era un corpo scelto dell'esercito tebano dell'antica Grecia, istituito dal comandante tebano Gorgida qualche anno dopo il 378 a.C. e formato interamente da circa 150 coppie di amanti omosessuali.
Si distinse contro Sparta dapprima nella battaglia di Tegira (375 a.C.) e quindi nella battaglia di Leuttra (371 a.C.), quando annientò i corpi scelti dell'esercito spartano e uccise lo stesso re Cleombroto I, dando inizio alla fase storica della cosiddetta egemonia tebana. Rimase imbattuto per più di trent'anni, fino alla battaglia di Cheronea, nel 338 a.C., nella quale l'esercito tebano fu sconfitto dal re di Macedonia Filippo II.
Nella loro ultima battaglia, i soldati del battaglione sacro resistettero fino all'estremo e furono tutti uccisi. Alla fine del XIX secolo, nei pressi di Cheronea fu rinvenuta la loro tomba comune, vicino al luogo dove fu poi ritrovato anche un leone di pietra monumentale, forse eretto dai Tebani a memoria della battaglia. La tomba ha restituito gli scheletri di 254 soldati caduti, allineati su sette file.

Il battaglione sacro fu istituito come corpo speciale dell'esercito tebano poco dopo l'abbattimento del governo oligarchico filo-spartano del 382-379. Plutarco e Polieno sono concordi ad attribuire a Gorgida la sua fondazione, mentre Ateneo la ascrive ad Epaminonda. Plutarco testimonia che il motivo per cui era composto da sole coppie di amanti era dovuto al fatto che si riteneva che ogni soldato sarebbe stato motivato a combattere al massimo delle proprie capacità sia per proteggere il compagno, sia per evitare di disonorarsi nei suoi confronti. Lo storico di Cheronea spiega anche la motivazione dell'impiego di questo "Esercito di amanti" in battaglia:
« Quando il pericolo incombe, gli uomini appartenenti alla stessa tribù o alla stessa famiglia tengono in minimo conto la vita dei propri simili; ma un gruppo che si è consolidato con l'amicizia radicata nell'amore non si scioglie mai ed è invincibile, poiché gli amanti, per paura di apparire meschini agli occhi dei propri amati, e gli amati per lo stesso motivo, affronteranno volentieri il pericolo per soccorrersi a vicenda. »
(Plutarco, Vita di Pelopida, 18)
L'aggettivo "sacro" (in greco antico ἱερός, traslitterato in hierós), secondo Plutarco, che a sua volta cita Platone,

Digital Radio, che cos’è e come funziona?

Che cosa resta di analogico nell’era digitale? A parte qualche vinile, roba da collezionisti, l’unico media vecchio stile rimane la radio, quella che Finardi amava perché “arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente”. La radio continua a entrare nelle case in modulazione di frequenza, l’Fm. Come ai tempi di quel Finardi (1976). Negli ultimi tempi però a qualcuno sarà capitato di ascoltare alcuni spot che parlano di “Digital Radio”.

Che cos’è questa radio digitale e come si fa a sentirla?
Digital Radio è il nome scelto dal marketing per lanciare la diffusione delle trasmissioni realizzate con lo standard Eureka 147, più noto come Dab+. Il Dab (Digital Audio Broadcasting) in verità è roba piuttosto stagionata: è un progetto europeo che risale agli anni Ottanta. Quasi 20 anni fa, nel 1995, Norvegia e Regno Unito attivarono i primi canali radio digitali Dab. Nel 2007 è nata l’evoluzione, il Dab+. Ed è con questo standard che oggi le emittenti trasmettono anche in Italia. Per ricevere un programma digitale bisogna dotarsi di un apposito ricevitore, domestico o da auto.

Che cosa ci porta in dote la radio digitale?

ARM Elbrus-401: primo computer made in Russia

Con l’ARM Elbrus-401 Mosca vuole dipendere sempre meno dalle tecnologie occidentali. Non è veloce, ma è autarchico. E costa 3400 euro

di Vincenzo Scagliarini

Il microprocessore Elbrus-4C è stato progettato e prodotto nella capitale russa dalla Mcst. Si tratta di un quad-core con 986 milioni di transistor e viaggia a 800 mhz. Insomma non è in grado di competere con gli altri pc. E neppure con Chip, l'appena nato microcomputer da 9 dollari, che ha una frequenza di 1 ghz. Non sarà all’avanguardia neppure nel sistema operativo: monterà infatti il vecchio e non più supportato Windows XP.

Verso il supercomputer russo
Eppure testimonia i progressi fatti dalla Russia in campo tecnologico. Al mondo ci sono solo tre aziende in grado di produrre processori per pc compatibili con Windows. Sono Intel, Amd e la taiwanese Via. Mentre le cpu cinesi Loongson possono far girare solo alcune distribuzioni di Linux. Mcst è una nuova entrata: è anni indietro sui concorrenti ma è partita dal nulla ed è stata in grado di produrre un computer funzionante in pochi anni

Il tebano Epaminonda,la falange obliqua e la sconfitta di Sparta

La falange obliqua (in greco antico Λοξή φάλαγγα, traslitterato in loxè fàlanx) è una tecnica di combattimento inventata dal generale tebano Epaminonda; fu utilizzata per la prima volta nella battaglia di Leuttra (371 a.C.), in cui i Tebani sconfissero clamorosamente gli Spartani. La falange obliqua era una variante della falange oplitica tradizionale, in cui si attaccava da sinistra la destra dell'avversario.


Mentre la falange oplitica si dispiegava tradizionalmente su 8-12 ranghi di profondità (in base alle città), già nel 424 a.C. nella battaglia di Delio, durante la guerra del Peloponneso, il comandante tebano Pagonda aveva spiegato le sue truppe contro gli Ateniesi e i loro alleati su ben 25 ranghi. Questa disposizione venne presa come spunto da Epaminonda, che ne fece la chiave di volta per sconfiggere gli Spartani.
Più specificamente, la tattica utilizzata consisteva nell'assottigliare il centro e la destra, al fine di sferrare un attacco massiccio con una profondità di 50 ranghi sulla sinistra (il lato debole nell'ordine di battaglia classico).

Sette meraviglie del mondo moderno

Le nuove sette meraviglie del mondo sono sette opere architettoniche che idealmente richiamano l'antico elenco canonico delle sette meraviglie del mondo (risalente al III secolo a.C.). Il concorso per la selezione dei siti è stato organizzato da una società a scopo di lucro svizzera chiamata "New Open World Corporation" (NOWC) e l'iniziativa non è in alcun modo legata all'UNESCO.



Durante i Giochi della XXVII Olimpiade, svoltisi nel 2000 a Sydney, lo svizzero-canadese Bernard Weber lanciò un referendum mondiale via internet per determinare le "Nuove sette meraviglie del mondo" fra 17 opere architettoniche. L'iniziativa raccolse ben presto un enorme successo. La lista delle 17 opere candidate - in seguito a notevoli pressioni delle opinioni pubbliche dei Paesi di tutto il mondo - aumentò fino a superare il numero di 150, mentre la chiusura del sondaggio venne ripetutamente posticipata.

Imu, Tasi e Unico: le cose da sapere prima di pagare l’acconto il 16 giugno

Chi paga e chi no: per tutte e due le tasse il versamento estivo è uguale alla metà di quello fatto nel 2014, sempre che non sia cambiato nulla nella vostra situazione patrimoniale

di Corrado Fenici, Massimo Fracaro, Gino Pagliuca e Stefano Poggi Longostrevi


Novanta miliardi. É il bottino che il Fisco si appresta a incassare in soli due mesi, giugno e luglio, forse i più caldi dell’anno. A comporre la mastodontica cifra danno il loro contributo alcune voci che si ripetono costantemente nel corso dell’anno, come le ritenute sugli stipendi dei lavoratori dipendenti (10/11 miliardi ogni 30 giorni), l’Iva mensile (altri 6/7), I numeri Ma una buona parte del bottino — come dimostra l’elaborazione condotta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre — arriva dalla stagione delle tasse locali e della dichiarazione dei redditi. Qui la raccolta si annuncia molto proficua. Tra saldi e acconti del modello Unico di persone fisiche e società, l’Erario incasserà quest’estate oltre 37 miliardi. Niente male nemmeno il bottino delle imposte comunali sugli immobili: Imu e Tasi valgono da sole 12,4 miliardi di euro. Il Big Day per l’Erario è in programma il 16 giugno, termine ultimo per versare l’acconto di Imu e Tasi, che quest’anno coincidono (per la tassa sui servizi, quindi, non si deve più controllare la data delle delibera comunale come l’anno scorso). E il 16 giugno è anche l’ultimo giorno utile per pagare le imposte risultanti dal modello Unico senza beneficiare della proroga di trenta giorni con la maggiorazione dello 0,40%

Le sette meraviglie del mondo antico

Le sette meraviglie del mondo sono le strutture e opere architettoniche, artistiche e storiche che i Greci ed i Romani ritennero i più belli e straordinari artifici dell'intera umanità.



Anche se erano stati compilati altri elenchi più antichi, la lista canonica deve risalire al III secolo a.C., poiché comprende il Faro di Alessandria, costruito tra il 300 a.C. e il 280 a.C., e il Colosso di Rodi, crollato per un terremoto nel 226 a.C..
Tutte costruite più di 2000 anni fa, furono contemporaneamente visibili solo nel periodo fra il 250 a.C. ed il 226 a.C.; successivamente andarono ad una ad una distrutte per cause diverse; solo l'imponente Piramide di Cheope, la più antica di tutte, sopravvive ancora oggi. Esse erano situate in Egitto (2), Grecia (2), Asia Minore (nell'attuale Turchia) (2) e Mesopotamia (nell'attuale Iraq).
Tra i testi conservati il più antico che nomina le sette meraviglie è una poesia di Antipatro di Sidone (Anthologia graeca, IX, 58) scritta intorno al 140 a.C..
Alle sette meraviglie è dedicata l'opera intitolata De septem orbis spectaculis, erroneamente attribuita a Filone di Bisanzio ma molto più tarda (probabilmente del V secolo d.C.).
Vengono anche chiamate le sette meraviglie classiche oppure le sette meraviglie antiche per distinguerle dalle sette meraviglie moderne proposte in tempi più recenti.

Falange macedone

La falange macedone era una particolare formazione dell'esercito del Regno di Macedonia, introdotta dal sovrano Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno, durante la sua radicale riforma delle forze armate.



Filippo II di Macedonia era stato prigioniero dei Tebani (368-365 a.C.) quando Tebe era divenuta la maggior potenza militare della Grecia grazie alla sconfitta inflitta a Sparta nella battaglia di Leuttra (371 a.C.); ebbe così modo di vedere in azione il "Battaglione sacro" ed il rivoluzionario schieramento detto "falange obliqua", inventato da Epaminonda ispirandosi anche all'idea di Pagonda.
Fatto tesoro dell'esperienza tebana, Filippo riformò le forze di fanteria del regno di Macedonia, superando il vecchio modello della falange oplitica anche grazie alla rivalutazione dei corpi di fanteria leggera operata dallo stratego ateniese Ificrate, i cui peltasti si erano ben portati nella guerra di Corinto (392 a.C.).


La falange macedone riuniva al suo interno diversi reparti di fanteria pesante:
Gli hypaspistai (ὑπασπισταὶ τῶν ἑταίρων, hupaspistaì tỗn hetaírôn o "portatori di scudi dei compagni"), erano un corpo di opliti d'élite. Protetti da armatura, portavano il pesante scudo greco, l'aspis, ed erano armati di picca e spada. Erano suddivisi in chiliarchie di un migliaio di uomini;
I pezeteri componevano i ranghi della tàxis (τὰξις), il cuore della falange. Erano protetti da armature pesanti, complete di schinieri, ed armati con la lunghissima picca macedone, la sarissa di 5–7 m, che obbligava i soldati a portare lo scudo sulla spalla sinistra. I ranghi erano suddivisi in chialiarchie di dimensioni più ridotte rispetto agli hypaspistai.
Lo schieramento della falange era rettangolare, con la fronte al nemico: le lunghe sarisse delle prime file venivano puntate orizzontalmente davanti alla falange, mentre quelle dei compagni più arretrati venivano tenute in alto e abbassate solo nel momento dell'impatto con il nemico, quando le file della falange si comprimevano. In questo modo, una falange pronta al combattimento assumeva l'aspetto di un gigantesco istrice: durante l'assalto le prime sarisse colpivano il nemico e costringevano chi riusciva ad evitarle a restare in mezzo alle loro aste, fornendo alle sarisse delle file retrostanti dei bersagli fissi su cui concentrarsi. Schiacciati gli uni contro gli altri, gli uomini della tàxis si proteggevano vicendevolmente con gli scudi portati sulla spalla.
Il principale difetto dello schieramento di fanteria pesante macedone era la vulnerabilità ai fianchi.

Kenya: leone si arrampica sull’albero per scappare dai bufali


Kenya. Anche il re della foresta, a volte, è costretto a battere in ritirata. Questo leone, accerchiato da un branco di bufali, prima cerca di arrampicarsi su un albero poi, non riuscendoci, scappa via velocemente

Ironia socratica

L'ironia socratica consiste storicamente nella pretesa del filosofo Socrate di mostrarsi ignorante in merito ad ogni questione da affrontare, ciò che costringe l'interlocutore a giustificare fin nei minimi dettagli la propria posizione (il che lo conduce sovente a rilevarne l'infondatezza ed il carattere di mera opinione). Ciò coerentemente con il metodo socratico, che conduce l'interlocutore a trovare da solo le risposte alle proprie domande piuttosto che affidarsi ad una autorità intellettuale in grado di offrire risposte preconfezionate.
La parola greca eirōneía si riferisce appunto ad una tale dissimulazione, che Socrate eleva a metodo dialettico

Il soldato greco e spartano: l'oplita

L'oplita (od oplite; in greco antico Ὁπλίτης, traslitterato in hoplìtes), al plurale opliti, era un soldato della fanteria pesante dell'antica Grecia.

oplita spartano


La sua armatura, definita con il termine panoplia, era costituita da un elmo, in greco kranos, da una corazza pesante, da schinieri in bronzo, da una corta spada in ferro (xiphos), da una lancia (dory) ed infine da uno scudo bronzeo rotondo (oplon) fornito di un passante centrale e di un'impugnatura lungo il bordo (antilabē).
Questo tipo di scudo, che consentiva una tenuta molto salda in posizione di difesa contro gli assalitori, costituì un'innovazione decisiva e sembra da mettere in relazione con il sorgere della falange, formazione compatta di combattenti che con gli scudi si coprivano a vicenda.
L'innovazione consisteva nelle dimensioni dello scudo, che variavano dai 60 cm ai 90 cm, sufficienti a proteggere le parti del corpo più vulnerabili.

Il termine oplita indica i soldati di fanteria pesante greca provvisti del caratteristico scudo chiamato oplon, variante argiva dell'aspis.
A partire dal 1300-1200 a.C. alcune popolazioni anatoliche iniziarono ad utilizzare, presto imitate nell'Egeo, armature pesanti e ampi scudi, atti a ripararsi adeguatamente dalle armi degli arcieri a cavallo, dei carri da guerra e dalle avverse fanterie. Questi guerrieri iniziarono anche ad utilizzare ben presto lunghe lance, invece di corti giavellotti e lance leggere.
Lo scudo di legno e di vimini che copriva l'intera persona fu sostituito da quello di metallo, il quale copriva tre quarti del guerriero. Le parti esposte venivano protette con armature specifiche per le gambe, le braccia e la testa. Il complesso di queste armi, compresa la spada, costituiva la panoplia. Essa era meno costosa della dotazione del cavaliere e quindi poteva essere posseduta dai cittadini della classe media. Gli opliti spartani erano tenuti ad avere armature tutte uguali, mentre nelle altre polis si stabiliva solo il tipo di dotazioni necessarie ed ogni singolo oplita se le procurava in base ai suoi gusti ed alle sue possibilità

Socrate: il dialogo breve, la confutazione, l'arte della maieutica e l'uso critico della ragione

« Dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest'uomo ero più sapiente io: [...] costui credeva sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo sapere. »
(Platone, Apologia di Socrate, trad. di M. Valgimigli, 21d, in Id., Opere, vol. 1, Laterza, Bari 1966, p. 39)


Testa di Socrate, scultura di epoca romana conservata al Museo del Louvre. Socrate fu il primo filosofo a essere ritratto. Tutte le altre immagini dei filosofi presocratici sono opere di fantasia

Socrate (in greco antico Σωκράτης, traslitterato in Sōkrátēs; Atene nel demo di Alopece, 470 a.C./469 a.C.[2] – Atene, 399 a.C.) è stato un filosofo greco antico, uno dei più importanti esponenti della tradizione filosofica occidentale.
Il contributo più importante che egli ha dato alla storia del pensiero filosofico consiste nel suo metodo d'indagine: il dialogo che utilizzava lo strumento critico dell'elenchos (ἔλεγχος, "confutazione") applicandolo prevalentemente all'esame in comune (ἐξετάζειν, exetάzein) di concetti morali fondamentali. Per questo Socrate è riconosciuto come padre fondatore dell'etica o filosofia morale.

2015: romano il campione del mondo di flipper

Per la terza volta è Daniele Acciari, romano, a trionfare nelle finali di “biliardino”

di Massimo Triulzi


Campioni del mondo, titolava la storica Gazzetta del 12 luglio 1982. Campioni del mondo, titoliamo noi oggi. Ma questa volta non si parla di calcio bensì di flipper, l’intramontabile “biliardino elettrico” (come eravamo stati costretti a chiamarlo per evitare termini anglofoni) che non solo è sopravvissuto allo strapotere dei videogiochi ma si è trasformato in una vivace disciplina sportiva praticata in tutto il mondo. Ieri, domenica, alle 18.08, dopo quasi quattro ore ininterrotte di sfida con l’altro finalista, lo svedese Mats Runsten, il nostro Daniele Acciari ha vinto le finali del 15o° Campionato Mondiale di Flipper che si sono tenute nel corso dell’ultima settimana a Göteborg, in Svezia. Dei 64 finalisti provenienti da ogni angolo del mondo, gli altri due italiani, Cesare D’Atri e Roberto Pedroni si sono classificati rispettivamente in 35esima e 41esima posizione. Con la vittoria di ieri, Daniele, ferroviere romano classe 1984, è l’unico giocatore (atleta?) nel mondo ad aver vinto questa competizione per tre volte, a Minneapolis nel 2010 e a Seattle nel 2012, entrambe negli Stati Uniti, la riconosciuta patria del flipper.

Vittoria al tie-break

USA: la Quiet Zone, la zona senza cellulari che ora rischia di sparire

Creata nel 1958 a cavallo tra Virginia, West Virginia e Maryland, ospita i telescopi dell'Osservatorio nazionale ed è immune da qualsiasi inquinamento elettromagnetico

di Carola Traverso Saibante

Niente cellulari né microonde, niente che possa interferire con il progetto scientifico per cui è stata creata quasi 60 anni fa: la National Radio Quiet Zone è bel morso di suolo statunitense - abitato – saltato fuori dal mondo delle moderne onde dal 1958. Ma non è detto che resista a lungo.

Fuori dalle onde
È un rettangolo di terra grande approssimativamente 33mila km², a cavallo tra Virginia e West Virginia, e include anche una piccola parte di Maryland; è protetta dalle montagne degli Allegani e non troppo distante da Washington DC. Ci vivono circa 8000 persone. In modo completamente diverso dagli altri cittadini americani, dato che qui gli unici mezzi trasmissivi accettabili per le telecomunicazioni sono il via cavo e il satellitare. Già avvicinandosi alla zona ci si rende conto: la radio in macchina interrompe le trasmissioni, e il cellulare non dà più segnali di vita. Benvenuti nella National Radio Quiet Zone, la terra americana dove qualsiasi onda elettromagnetica d'umana fabbricazione è strettamente bandita, in nome della ricerca scientifica. Quindi Internet sì, ma solo davanti al pc, e soprattutto niente telefonini: da quel punto di vista si è come rimasti agli anni '80

Addio alla radio FM: la prima sarà la Norvegia, da cambiare l' autoradio

di Alessio Lana

La Norvegia sarà la prima nazione a dire addio alla radio FM. Dal 2017 inizierà lo switch-off delle onde a modulazione di frequenza che entro il 13 dicembre saranno sostituite dalla radio digitale.

Sarà il DAB (e la sua evoluzione DAB+ http://malditech.corriere.it/2014/02/07/digital-radio-che-cose-e-come-funziona-10-domande-10-risposte/ ) a prendere il posto delle onde FM. Acronimo di Digital Audio Broadcasting (“Diffusione audio digitale”), come il digitale terrestre trasmette i canali radiofonici attraverso una codifica digitale che va poi decodificata dall’apparecchio ricevente.

La Norvegia è stato il primo Paese a trasmettere in DAB fin dal 1995 e oggi la tecnologia copre il 99,5 per cento della popolazione, un vero record mondiale.

Nel nostro Paese il DAB è un fenomeno ancora marginale ma in espansione. La rete digitale copre il 68 per cento della popolazione, le principali emittenti sono già disponibili ma ci sono ancora numerose zone d’ombra, soprattutto al Sud

Voto 2015: 7 sistemi elettorali per 7 Regioni

La quota minima per le liste varia dal 2,5 all’8%. Ma quasi sempre basta arrivare primi per avere il bonus

di Renato Benedetto

La legge non è uguale per tutti, non quella elettorale per le Regionali. A ciascuna il suo: ogni Regione ha approvato, nei mesi scorsi, il sistema di voto con cui, domenica, saranno scelti presidente e consiglieri.

Lo prevede la Costituzione, articolo 122, che affida le norme elettorali a una «legge della Regione nei limiti dei principi fondamentali» nazionali. È parte del Titolo V, oggi sotto i ferri della riforma Renzi-Boschi, ma già modificato nel 1999 e 2001 per lasciare più spazio ai territori. «Quella norma era stata concepita in un clima di devolution - spiega il politologo Roberto D’Alimonte, che dirige il Cise

Concorso nazionale per Miss Università, è questa la «buona scuola»?

Che dire della sorprendente iniziativa del Magnifico Rettore de La Sapienza, Eugenio Gaudio, che l’8 maggio ha dato il via ufficialmente al Concorso di Miss Università 2015, La studentessa più bella e Sapiente degli Atenei italiani ?

Da quando si è cominciato a parlare della proposta di legge sulla «Buona scuola», non pochi dubbi erano già stati espressi su che cosa sarebbe passato sotto la voce “merito”, “apertura all’esterno”, “sponsorizzazione”, adeguamento della figura di Preside a quella di manager. Adesso ne abbiamo un esempio che non lascia dubbi su quali imprevedibili, perverse interpretazioni se ne possono dare.

Nel locale affollato dove si è svolto l’evento, il BillionS di Roma, il punteggio di “merito” delle studentesse in gara è sembrato che potesse cominciare dal numero degli esami e dai voti ottenuti per finire con quello assegnato da una giuria di illustri professionisti, docenti e imprenditori alla gradevolezza delle loro fattezze fisiche.

Tra i “giudici di bellezza”, oltre al Rettore de La Sapienza, un docente dell’Università Cattolica, alcuni chirurgi plastici. Sponsor ufficiale: il Centro LaClinique, «prima organizzazione italiana di specialisti in chirurgia e medicina estetica». Il premio prevedibile per le prime dieci classificate: una settimana gratis al Resort la Casella, dove potranno fare qualche ritocco alla loro naturale bellezza

Francia: muore dopo 56 «shottini», barista condannato a 4 mesi

Un barista francese è stato condannato per omicidio colposo con sospensione della pena per aver lasciato che un cliente bevesse 56 «cicchetti» rivelatesi poi fatali.

La vicenda
L’episodio risale allo scorso ottobre. Renaud Prudhomme, 56 anni, si trovava in un bar della città francese di Clermont-Ferrand, con la figlia e alcuni amici quando ha tentato di superare il suo record di «shottini». Riportato a casa in forte stato di ebbrezza, ha dovuto telefonare al servizio di emergenza, che lo ha immediatamente ricoverato in ospedale, dove è morto il giorno seguente. Il barman, Gilles Crepin, 47 anni, ha ammesso di aver fatto «un errore» incoraggiando il signor Prudhomme

martedì 26 maggio 2015

La top ten delle auto usate che si vendono più velocemente sul web

Ecco i modelli non più vecchi di dieci anni ricercati da chi deve cambiare auto

di Alessio Lana

Renault Mégane II

Regina dell’usato rapido, il modello francese prodotto dal 2002 al 2010, si vende in media in 43 giorni sia nel caso di privati che di rivenditori. Stando ai dati negli ultimi due mesi ne sono stati venduti 586 esemplari, merito forse anche del titolo di “Auto dell’anno 2003” e delle 5 stelle nel crash test EuroNCAP, in cui la Mégane è stata la prima compatta a conseguire il risultato

Peugeot 307

Secondo posto per un’altra francese, la Peugeot 307, la berlina-monovolume che nel 2002 sostituì la 306 SW e oggi è stata rimpiazzata dalla 308.

Parma, Lucarelli agli ex compagni: "Volete tutti i soldi, non è umano"

Il capitano gialloblù accusa i giocatori che non hanno rinunciato al 75% dei crediti: "Non mi aspettavo questo egoismo: non è moralmente comprensibile. C'è chi non risponde neppure al telefono...

Un difensore che va all'attacco. Alessandro Lucarelli, in questi ultimi mesi, ha dovuto forzare il suo ruolo naturale in campo, dimostrandosi centravanti di sfondamento lontano dal terreno di gioco. Non è un caso se, ora che si sta avvicinando la data dell'ultima asta fallimentare (giovedì prossimo), evidenzia il suo rammarico per il comportamento tenuto da alcuni ex compagni di squadra: "Sono deluso da loro perché sono stati insieme a noi e sanno quanto abbiamo sofferto. Non mi aspettavo un tale egoismo. E’ ingiusto che, nel caso di acquisto del Parma, ci siano alcuni di questi giocatori che prenderanno il 100% di ciò che gli spetta. E’ irrispettoso nei confronti di chi ha rinunciato al 75%. A livello umano sono profondamente deluso. Ci sono persone che, in base alle nostre scelte, potranno mantenere o meno il posto di lavoro

Dalle spiagge del Salento ai locali di Milano: ecco i primi party dell'estate

Non c'è solo Ibiza per divertirsi ballando. Tante le proposte made in Italy: nella campagna di Gallipoli arriva la bella vocalist Eleonora Rossi, al Lido di Bellagio c'è Party Boat. Al Palazzo dei Congressi di Roma ci sono Fatboy Slim, Ilario Alicante ed Adam Beyer

I nottambuli italiani, in questo periodo, spesso hanno una voglia matta di prendere un volo last minute ed andare a far festa all’estero. Ad Ibiza la stagione delle disco sta per iniziare: è in corso l’International Music Summit, un incontro tra dj, manager e produttori per fare il punto su tendenze e nuove star da piazzare in club e festival internazionali, mentre a Montecarlo si balla, ovviamente con un certo sfarzo, per il Gran Prix di Formula Uno. Espatriare, però, non sempre è la scelta giusta.

Sul palco, al microfono c’è lei, Eleonora Rossi, una delle vocalist più scatenate del pianeta. Anche chi non va in disco probabilmente se la sogna perché è protagonista di diverse pubblicità. Appassionata di sport, come ben si vede dalla presenza sul palco, ha un’energia incontenibile. Chi domenica pomeriggio è ancora in zona poi non deve perdersi il beach party più hot del Salento, quello del Samsara. In console torna Seclì accompagnato questa volta da Luigi Abaterusso alla voce e Gabriele Blandini alla tromba. Tra ragazze in bikini e performer mozzafiato, il tramonto di Gallipoli è veramente difficile da dimenticare. Chi crede che sia un po' presto per ballare coi piedi nella sabbia si informi: al Samsara si balla fin da Pasqua.

Il detto: in bocca al lupo... ma non fatelo crepare

E' tra le frasi più gettonate quando si spera che vada tutto liscio. «In bocca al lupo». Si dice augurando a qualcuno che un certo evento vada per il meglio. E ogni volta ci si sente rispondere «crepi». Così, il povero lupo finisce male anche nelle frasi fatte. Ma in questo caso le cose non stanno proprio così. Almeno a sentire animalisti ed etologi. Una caratteristica del suo modo di vivere è la chiave del suo riscatto. Sì perché il protagonista di fiabe e leggende è solito costruire la sua tana in luoghi sicuri e segreti tanto che riuscire a trovarne una, non è roba da tutti i giorni. Per istinto sposta i propri cuccioli in bocca, soprattutto quando avverte un pericolo vicino

L'agricoltura biodinamica secondo Demeter

Che cos'è l'agricoltura biodinamica.

Agricoltura biodinamica. Due parole che implicano un modo di lavorare, osservare, di vivere la terra. Una filosofia di vita per apprezzare tutta l’armonia di un campo coltivato, il succedersi delle stagioni e del tempo. Con il metodo biodinamico, l’agricoltura è in sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini. La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e allo stesso tempo le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Il profondo legame con la natura e il completo rispetto dei suoi ritmi portano, con l’agricoltura biodinamica, ad abolire l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici, e a gestire il terreno seguendo i cicli cosmici e lunari

Saltare i pasti? Fa venire la pancia

Troppe fluttuazioni di insulina e zucchero fanno ingrassare. Lo studio Usa su topi che hanno fatto un pasto unico e poi digiunato

Saltare i pasti provoca una serie di «errori» metabolici che portano a un aumento di peso localizzato a livello addominale, insomma allo sviluppo della pancetta. È quanto emerge da una ricerca della Ohio State University pubblicata sulla rivista Journal of Nutritional Biochemistry http://www.journals.elsevier.com/the-journal-of-nutritional-biochemistry/

Gli studiosi hanno svolto degli esperimenti su topi in laboratorio, dando ad alcuni un unico pasto al giorno in modo che digiunassero per il resto del tempo e dando invece ad altri, considerati gruppo di controllo, libero accesso al cibo. Dai risultati è emerso che i topi messi a seguire per tre giorni una dieta ristretta, un unico pasto con metà delle calorie giornaliere, hanno perso peso rispetto al gruppo di controllo, riguadagnandolo mano mano fino a quando al sesto giorno sono state aggiunte calorie alla dieta ma il grasso localizzato a livello addominale,

11 giorni nutrendosi di Soylent il beverone che sostituisce il cibo

Per alcuni giorni ho provato a sostituire la cena con il beverone che da circa un anno è in vendita negli Usa. Risultato: nessun effetto collaterale, tranne la perdita di identità

di Elena Tebano

Il libretto illustrativo, come spesso succede quando ti vogliono vendere qualcosa, la prende alta e cita Feuerbach: «Se l’uomo è ciò che mangia, allora sei una persona sana e pratica». E ancora: «Questo mix di massa, energia e informazione è l’alimento base del futuro». La definizione ai limiti della fantascienza preannuncia il Soylent, un beverone color caffellatte che nelle promesse del suo inventore, il 26enne ingegnere californiano Rob Rhinehart, dovrebbe sostituire il cibo, garantendo all’organismo tutti i nutrienti necessari ma risparmiando tempo, denaro (un pasto costa meno di 4 dollari, circa tre euro) e risorse.
Dopo averlo provato per undici giorni posso solo affermare che il futuro sa davvero di poco.

Prima di lanciare il Soylent, Rhinehart ha vissuto per un mese nutrendosi soltanto del «beverone»: «Mi sento come l’uomo da sei milioni di dollari. Il mio fisico è migliorato, la pelle è più pura, i denti più bianchi, i capelli più folti e anche la forfora è sparita», ha annunciato sul suo blog dopo l’«esperimento

lunedì 25 maggio 2015

Gli allevamenti lager: una video denuncia di Animal Equality dopo l’inchiesta di Announo

di Beatrice Montini

Due minuti e 30 secondi di immagini che raccontano la vita dei maiali in alcuni allevamenti italiani. Dalla nascita in piccole gabbie di gestazione, alla morte che può avvenire già dopo pochi minuti (sotto il peso della scrofa che li ha partoriti) o dopo molti mesi, in un macello, attraverso un proiettile sparato in mezzo alla fronte. È l’ultima video-denuncia realizzata da Animal Equality Italia e pubblicata in anteprima dal Corriere della Sera. Immagini che seguono l’inchiesta «No carne?» trasmessa giovedì 21 maggio sul La7 durante Announo, realizzata da Giulia Innocenzi che ha fatto irruzione dentro alcuni allevamenti di suini in Pianura Padana . «Quello che maggiormente mi ha colpito durante il blitz – racconta a Corriere.it la giornalista – è che per alimentarci abbiamo costruito dei veri e propri lager dove alleviamo gli animali. Ero già sensibile al tema ma non mi sarei mai immaginata quello che ho visto in questi luoghi, l’emozione che ho provato e l’illegalità diffusa che ho trovato. Vedere le scrofe chiuse in gabbie piccolissime, che non si possono girare, che restano accanto ai cuccioli morti senza poter fare niente mi ha fatto porre una semplice domanda. Davvero per avere una fetta di prosciutto nel piatto dobbiamo tollerare tutto questo?

Morto John Nash, il matematico di 'A Beautiful mind': vittima di un incidente stradale in taxi

Il Premio Nobel dell'Economia 1994 è morto in un incidente stradale in New Jersey a bordo di un taxi insieme alla moglie Alicia. Russell Crowe: «Sono senza parole».Aveva ricevuto martedì il prestigioso premio Abel per la matematica http://www.abelprize.no/nyheter/vis.html?tid=63693

È morto John Nash. Il grande matematico dell'Università di Princeton e premio Nobel dell’Economia nel 1994 è rimasto ucciso in un incidente stradale in New Jersey, mentre era a bordo di un taxi insieme alla moglie Alicia. La coppia stava rientrando a casa da un viaggio in Norvegia, dove lo scienziato aveva ricevuto martedì il prestigioso premio Abel per la matematica, insieme a Louis Nirenberg. La sua vita era stata raccontata dal regista Ron Howard nel film premio Oscar «A Beautiful mind», interpretata da Russell Crowe.

Nash, 86 anni, e sua moglie Alicia Larde, 82, si trovavano a bordo di un taxi sulla Turnpike, in New Jersey, quando l'autista ha perso il controllo finendo contro un guardrail. La coppia è stata sbalzata fuori dal mezzo. Il sergente della polizia Gregory Williams ha precisato che i due stavano viaggiando senza cinture di sicurezza

Voto in Spagna: Podemos vince a Barcellona e vola a Madrid

Colau, neosindaco di Barcellona: «Rivoluzione democratica». Iglesias: «È l’inizio della fine del bipartitismo». Il Partito popolare di Rajoy in flessione ma ancora primo partito nazionale con il 26,7%. A Madrid il Pp vince con Aguirre ma non potrà governare

Podemos conquista Barcellona mentre il Pp è ancora primo partito a Madrid ma non è detto che mantenga la guida della città. Sono i risultati delle elezioni amministrative e regionali spagnole che si sono svolte in 13 delle 17 comunità autonome del paese e in più di ottomila comuni. A Barcellona la lista «Barcelona in Comu» - formatasi attorno a Podemos - che appoggia la candidata sindaco Ada Colau (41 anni) conquista la guida della città . «È stata una rivoluzione democratica», è il primo commento della vincitrice con il 25,20% e 11 seggi contro il 22,7% e 10 seggi del sindaco nazionalista catalano uscente Xavier Trias. Anche se il compito di formare una coalizione di governo sarà complicato perché la vincitrice dovrà mettere d’accordo un insieme disarmonico di partiti rivali

Wambugu Apples: money grows on apple trees

Hortinews brings you the inspirational story of the Peter Kago an apple farmer


Kenya: FIFTY six-year old Peter Wambugu Kago does not boast of a university degree or even a certificate from an agricultural institute, but he is a global celebrity in his own right.  

He trained as a Jua Kali mechanic in Nyeri Town  after working as a farm hand for several years following completion of primary school education in 1976.

But today, prominent farmers from various parts of the world troop to his Ihwa Village home, Tetu District , Nyeri County to purchase apple fruits,  seedlings as well as seek technical advice on the crop husbandry.

He has managed to improve the local variety of apple plants following years of research.

At first, Wambugu started by growing coffee, tomatoes, tree tomatoes and passion fruits among other crops on his two acre piece of land, which he says was not very rewarding.

He decided to try his hand in apple business after he won a tender to supply fruits to Mt Kenya Safari Club in Nanyuki.

Though the other types of fruits were in plenty, apples proved to be hard to get.

“I used to buy South African apples at Ksh20 and supplied them at the same prize so as to retain the tender, but realized I was instead incurring huge losses by the end of the day. I decided to be buying them locally which were not of much help either,” he narrates.

It was then that he resolved to grow his own apples so as to meet the demand

Boom di Podemos nel voto locale in Spagna: trionfa a Barcellona, è decisivo a Madrid

Crollo dei popolari del premier Rajoy che restano il primo partito. Ai socialisti Siviglia. Rivoluzione partita dal movimento degli indignados. Il leader: «Bipolarismo morto»

di Francesco Olivo

La Spagna entra nella stagione delle alleanze. Le elezioni amministrative, antipasto ricchissimo delle generali di novembre, consegnano un Paese trasformato. «Il bipartitismo è morto», esulta il leader di Podemos, Pablo Iglesias. Forse è un eccesso, il Partito popolare e il Partito socialista sono ancora nettamente i primi due partiti, ma la loro somma supera di poco il 50 per cento e per governare dovranno scendere a patti.

Podemos, la nuova forza nata dal movimento degli indignados, è, invece, sceso in piazza a festeggiare: grazie a due candidature indipendenti ha preso il potere nelle due città principali di Spagna. Il nuovo sindaco di Barcellona si chiamerà Ada Colau (in foto, sopra) è una militante dei movimenti anti sfratti.

A Madrid sarà molto probabilmente Manuela Carmena (foto sotto), giudice impegnata nella tutela dei diritti umani, arrivata di poco seconda (Esperanza Aguirre del Pp ha un consigliere in più), ma con l’appoggio dei socialisti sarà prima cittadina.

È stato un voto locale, con enormi ricadute nazionali (e forse non solo). La Spagna ha votato: il Partito popolare del premier Mariano Rajoy (in foto, sotto) continua a essere il primo partito del Paese (27%), ma perde tantissimi voti,

Amministrative Spagna: Podemos prende Barcellona e Madrid, PP primo partito ma in tracollo

"Una giornata storica per la Spagna". Così il segretario organizzativo di Podemos, Sergio Pascual, ha commentato i risultati elettorali del voto amministrativo e regionale. Il partito "post-indignados" ha infatti conquistato Barcellona, con la candidata sindaco Ada Colau, ed è testa a testa a Madrid con il Partito popolare.

"Vittoria di Davide contro Golia" - "E' stata una rivoluzione democratica", ha detto il neo sindaco Ada Colau, che ha conquistato Barcellona con il 25,20% dei voti, raggiungendo quota 11 seggi contro il 22,7% dei voti e i 10 seggi del nazionalista catalano Xavier Trias. Ai suoi simpatizzati esultanti, la Colau ha detto che è stata la "vittoria di Davide contro Golia".

Iglesias: "A novembre la sfida per andare al governo" - Il terremoto annunciato per la politica spagnola alla fine si è quindi verificato alle amministrative e regionali, che hanno visto i post-indignados di Podemos imporre ai due grandi partiti tradizionali Pp e Psoe un drastico ridimensionamento

Elezioni Spagna: Podemos conquista Barcellona e Madrid

Iglesias: "L'inizio della fine del partitismo". Il Partito popolare di Rajoy ancora primo con il 26,7% ma in flessione. In Polonia Duda è il nuovo presidente


Elezioni sotto il segno di Podemos. Con le amministrative gli spagnoli hanno iniziato un processo che potrebbe portare progressivamente ad archiviare il bipartitismo dell'alternanza tra Pp e Psoe, protagonisti assoluti della vita politica iberica da metà degli anni '70 alla fine della dittatura franchista. Soprattutto il voto più frammentato obbligherà la Spagna a sperimentare quella che nel resto d'Europa non sono una novità: gli accordi di coalizione che vedranno protagonisti a sinistra, con i socialisti del Psoe (nel nuovo ruolo di comprimari), i trionfatori di "Podemos", e a destra, "Ciudadanos", centristi liberali, alleabili con il Pp. Male l'estrema sinistra di Izquerda Unida, rimasta fuori da molte assemblee e autentica batosta a Barcellona per gli indipendentisti nazionali catalani del Ciu, sorpassati, seppur di un solo seggio (11 a 10) dalla candidata di Podemos, Ada Colau, a capo della coalizione "Barcelon en Comu"

Evoluzione della corsa nella Specia Umana

L'anatomia umana si sarebbe sviluppata più di 2 Milioni di Anni fa sotto la pressione e lo stimolo indotto da un 'attività di corsa, poiché attività necessaria ai nostri antenati nel competere con gli altri predatori per l'approvvigionamento di cibo nell'ambiente della savana. Proprio la corsa, in particolare la corsa su lunghe distanze, avrebbe stimolato la differenziazione dello scheletro e dei complessi muscolari umani a partire dalle Australopitecine. Questo il risultato, pubblicato il 18 Novembre 2004 sulla rivista Nature, dei decennali studi del Biologo Dennis Bramble dell'Università dello Utah e l'antropologo dell'Università di Harvard Daniel Lieberman.



Premessa

I fossili relativi ai più antichi ominidi sono databili tra 6-3 Miliano di Anni (abbr. MA) , un periodo che va dal Tardo Miocene al Pliocene Medio. Comunemente denominate Australopitecine arcaiche, questi fossili rappresentano gli antenati più vicini alle Antropomorfe che possediamo, forme ancora decisamente arcaiche, ma che già possiedono caratteristiche derivate, prima fra tutte la locomozione bipede abituale. I dati non sono certi a riguardo, essendo i complessi fossili ancora scarsi e frammentari, ma informazioni a livello dell'omero, della tibia, del femore e a livello craniale indicherebbero che già questi arcaici ominidi si muovessero con deambulazione bipodalica. un gruppo di resti trovato sulle colline Tugen, in Kenya, relativo a porzioni di mandibole con denti sparsi e frammenti degli arti inferiori, rivelerebbe che già l'Orrorin tugenensis (tale è il nome di questo primo potenziale ominide) fosse bipede, pur mantenendo un notevole adattamento all'arrampicata arborea. Questi caratteri fondamentali sarebbero confermati anche negli ominidi successivi, dai resti craniali relativi all'Ardipithecus ramidus, che mettono in luce la posizione del foramen magnum più avanzata rispetto alle Antropomorfe

Great Rift Valley (grande fossa tettonica): laddove è stato trovato il primo uomo (Tugenensis)

La Rift Valley o anche Great Rift Valley (dall'inglese rift valley, "fossa tettonica") o anche Grande fossa tettonica nei testi in italiano, è una vasta formazione geografica e geologica che si estende per circa 6000 km in direzione nord-sud della circonferenza terrestre, dal nord della Siria (sud-ovest dell'Asia) al centro del Mozambico (est dell'Africa).



La valle varia in larghezza dai 30 ai 100 km e in profondità da qualche centinaio a parecchie migliaia di metri. Si è creata dalla separazione delle placche tettoniche africana e araba, che iniziò 35 milioni di anni fa, e dalla separazione dell'Africa dell'est dal resto dell'Africa, processo iniziato da 15 milioni di anni. Il nome alla valle fu dato dall'esploratore John Walter Gregory. Qui sono stati ritrovati i resti fossili di un antichissimo ominide primitivo: il Tugenensis



La parte settentrionale della Rift Valley forma la valle del fiume Giordano, che scorre verso sud attraverso il lago Hula e il mar di Galilea, in Israele, fino al Mar Morto. A sud del Mar Morto, la Rift Valley è occupata dal wadi Araba e ancora più a sud dal golfo di Aqaba e dal Mar Rosso.
Nella parte più meridionale del mar Rosso la Rift Valley si dirama in due direzioni diverse, verso est e verso sud. La zona della diramazione è chiamata il triangolo di Afar o depressione della Dancalia, si trova in Etiopia ed è probabilmente un punto geologico in cui tre placche tettoniche si dividono e tendono ad allontanarsi tra loro. La diramazione verso est forma il golfo di Aden, e da questo punto in poi la Rift Valley continua come parte della dorsale oceanica. La diramazione verso sud è spesso indicata come Great Rift Valley. Tra la depressione dell'Afar e la depressione del lago Turkana, in Kenya, si sviluppa la cosiddetta Rift Valley Etiopica, che separa l'altopiano etiopico ad ovest da quello somalo ad est. Più a sud la Rift Valley si divide in due rami, il ramo orientale e il ramo occidentale.
Il ramo occidentale è delimitato da alcune delle montagne più alte dell'Africa, inclusi i monti Virunga, i monti Mitumba e Ruwenzori e contiene i grandi laghi africani, che includono laghi tra i più profondi del mondo, come il lago Tanganica, profondo fino a 1.470 metri. Al contrario il lago Vittoria non è direttamente parte del sistema della Rift Valley, anche se in realtà è posizionato tra i rami orientale e occidentale.
Il ramo orientale si sviluppa in Kenya e Tanzania; ad esso è associata la montagna più alta d'Africa, il Kilimangiaro ed altri rilievi principali come il monte Kenya. I laghi del ramo orientale sono meno profondi rispetto a quelli del ramo occidentale e sono caratterizzati da un'alta concentrazione di sali minerali dovuta alle piogge, che portano i sali minerali dai vicini vulcani, e alla forte evaporazione dell'acqua. Il lago Magadi, ad esempio, ha la sua superficie completamente coperta di soda cristallizzata, e i laghi Elmenteita, Baringo, Bogoria e Nakuru sono fortemente alcalini, mentre il Lago Naivasha ha una grande varietà biologica grazie alle sorgenti di acqua dolce che lo alimentano

Martin Pickford, Brigitte Senut e l'uomo Tugenensis

Martin Pickford detiene una cattedra in Paleoanthropology e Preistoria al Collège de France e ricercatore presso il Dipartimento Histoire de la Terre nel Muséum national d'Histoire. Nel 2001 Martin Pickford insieme a Brigitte Senut e il loro team ha scoperto Orrorin tugenensis, un ominide specie di primati datati tra 5,8 e 6,2 milioni di anni fa e un potenziale antenato del genere Australopithecus.

Alcuni dettagli biografici

Pickford è nato nel 1943 nel Wiltshire, in Inghilterra. Lui è il 4 ° figlio di Austin Joseph Pickford e Eleanor Margery Pickford nata Holman. La famiglia si trasferì in Kenya nel 1946. Ha letto il suo primo grado tra il 1967 e il 1971 in Dalhousie University e ha preso un dottorato di ricerca presso l'Università di Londra nel 1975. Tra il 1978 e il 2003 ha lavorato in Kenya Musei nazionali presso il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi e come Fellow presso l'Università di Mainz, in Germania e da allora ha ricoperto diverse cattedre in visita.

I fossili del primo uomo comparso sul pianeta Terra: il Tugenensis

I fossili di Orrorin tugenensis vennero ritrovati nel 2000 ad opera di Martin Pickford e Brigitte Senut, in un sedimento di Tugen Hills ("Le colline Tugen") nella località Kapsomin della provincia di Baringo nel Kenya, formazione geologica di Lukeino. I Tugen sono la popolazione locale. Il Tugen Hills presenta una pressoché intatta successione di depositi che vanno da 14 milioni di anni fa a 4 milioni.



La datazione dei fossili è stata valutata a circa 6 milioni di anni fa usando l'esame radioisotopo di lave sottostanti e sovrastanti la formazione geologica di Lukeino e la magneto-stratigrafia.
Si hanno dodici fossili che comprendono alcuni femori senza l'estremità inferiore (distale del femore), pezzi di mandibola con denti, frammenti di ossa delle braccia, un dito e altri piccoli frammenti. Un tredicesimo fossile è rappresentato da un dente ritrovato nel 1974  nello stesso strato sedimentario da Martin Pickford. I fossili appartengono ad almeno 5 individui.
I due scopritori diedero alla nuova specie prima il nome di “Millennium Man”, in coincidenza con l'inizio del nuovo millennio e per l'idea di aver trovato un ascendente dell'uomo che veniva a inficiare la teoria che l'ascendente più prossimo si dovesse trovare nel “cespuglio degli australopiteci”. I due scopritori, per il loro entusiasmo per l'andatura bipede del nuovo fossile lo chiamarono “Il bipede dell'est”. Decisero poi per Orrorin che nella parlata Tugen significa “uomo originale, antenato”.
La loro tesi che poneva Orrorin tugenensis alla radice di un phylum evolutivo che conduceva all'uomo scartando l'Australopithecus si basava soprattutto sui denti reperiti: alcuni molari piccoli con smalto spesso. I molari sono di dimensioni minori di quelli degli Australopithecus, che  avrebbe sviluppato grossi denti con smalto spesso, e sono più stretti di quelli dell'Ardipithecus ramidus, datato a 1,5 milioni di anni dopo Orrorin e ritenuto come l'iniziatore del phylum verso Homo. I molari di Orrorin hanno uno smalto spesso, come Homo, mentre quelli di Ardipithecus hanno lo smalto sottile, così come lo scimpanzé e il gorilla. Con ciò Orrorin si differenzierebbe sia da Ardipithecus, sia da  Australopithecus, e quindi sarebbe alle origini del phylum verso l'uomo, che ha similmente denti piccoli con smalto spesso

Prof. Musacchio: la nuova legge sugli eco-reati apre scenari pericolosi

Da studioso di diritto penale devo dire che la nuova legge così come è stata approvata è molto ambigua e per alcuni aspetti pericolosa. Il testo, ritenuto un grande successo da diversi partiti e da alcune associazioni ambientaliste, ha subito molti emendamenti e modifiche, e nella sua attuale formulazione risulta talmente enigmatico da poter rappresentare di fatto un possibile condono per i grandi inquinatori attuali e futuri. Come? Attraverso l’inserimento dell’avverbio “abusivamente”, che, nell’articolo 452, sancisce il principio che un disastro ambientale è tale solo se “cagionato abusivamente”. Chi ha un minimo substrato giuridico sa che una norma penale deve essere scritta secondo criteri di determinatezza e tassatività, insomma deve essere chiara nei suoi contenuti ed evitare il più possibile libere interpretazioni. Secondo la fattispecie suddetta, dunque, un reato ambientale sarà tale soltanto se sarà stato compiuto al di fuori del rispetto di norme di natura amministrativa. Ma nel caso in cui uno stabilimento industriale, una discarica o altro soggetto inquinante fossero provvisti di un’autorizzazione a produrre e a funzionare, non sarebbero abusivi e non potrebbero essere giudicati per disastro ambientale. La legge così come è stata approvata potrebbe mettere a rischio il processo Ilva e rappresenta un’àncora di salvataggio per i grandi inquinatori e per le lobbies di attività industriali potenzialmente inquinanti. Io avrei eliminato in maniera categorica dalla legge il termine “abusivamente” e mi chiedo: esistono reati ambientali non abusivi?

L'editore capo della rivista medica più prestigiosa: "metà della letteratura medica è falsa"!

In questi ultimi anni molti professionisti si sono fatti avanti per condividere una verità che, per molte persone, si rivela difficile da ingoiare. Una di queste autorità è il dottor Richard Horton, attuale caporedattore del Lancet – una delle riviste mediche (peer-reviewed) più rispettate al mondo.

Il Dr Horton ha recentemente dichiarato che moltissime delle ricerche pubblicate sono, nella migliore delle ipotesi, inaffidabili, se non completamente false.

"Il caso contro la scienza è molto semplice: gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, potrebbe essere semplicemente falsa. Le problematiche sono molteplici: studi con campioni di piccole dimensioni, effetti molto piccoli, analisi esplorative non valide e palesi conflitti di interesse, insieme a un'ossessione per il perseguimento di tendenze (mode) di dubbia importanza. La scienza ha preso una piega verso il buio." http://www.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140-6736%2815%2960696-1.pdf

Ciò è inquietante, tenuto conto del fatto che tutti questi studi (sponsorizzati dall'industria farmaceutica) sono usati per sviluppare farmaci/vaccini che in teoria dovrebbero aiutare le persone, per addestrare il personale medico, per educare gli studenti di medicina, ecc.

È comune per molti rifiutare un sacco di ottimo lavoro di esperti e ricercatori presso varie istituzioni in tutto il mondo, perchè non è "peer-reviewed", e non viene pubblicato in una rivista medica "credibile". Ma come possiamo vedere, "peer-reviewed" in realtà non significa più gran che. Le riviste mediche "Credibili" stanno sempre più perdendo credibilità agli occhi degli esperti, e perfino dei collaboratori delle riviste stesse, come il Dr Horton, che è arrivato, in un certo senso, a "chiamarsi fuori", affermando che i redattori delle riviste aiutano ed incoraggiano i peggiori comportamenti, che la quantità di ricerca spazzatura è allarmante, che dati sono scolpiti ad hoc per montare teorie di comodo. Egli continua, osservando che importanti conferme vengono spesso rifiutate e che si fa molto poco per correggere le cattive pratiche. Quel che è peggio, è che molto di ciò che accade potrebbe anche essere considerato reato.

La dottoressa Marcia Angell, medico e da molto tempo direttore del New England Medical Journal (NEMJ), un'altra delle più prestigiose riviste mediche del mondo, dice molto chiaramente:

"Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio di medici "fidati" o linee guida mediche autorevoli. Questa conclusione, a cui sono giunta lentamente e con riluttanza in due decenni come redattore del New England Journal of Medicine, non mi da alcun piacere." http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2964337/

Una dichiarazione veramente notevole, che viene da una persona che in pratica fa lo stesso lavoro del Dr Horton.

L'ex provincia della Rift Valley e la contea di Baringo: laddove è nato l'uomo





L'ex provincia della Rift Valley (ufficialmente Rift Valley Province, in inglese) era una delle province del Kenya. Il capoluogo era Nakuru. È la regione più grande, più popolata e più sviluppata del paese. Prende il nome dalla Grande Rift Valley, che la attraversa.




La suddivisione amministrativa del Kenya è stata riformata con l'adozione della Costituzione del Kenya del 2010, che al capitolo 11 "Devolved Government" stabilisce che la principale unità di governo locale è la contea (inglese county, plurale counties). La riforma ha avuto pieno effetto con l'atto del parlamento County Governments Act n° 17 del 2012 e le successive elezioni nazionali del marzo 2013. Le 47 contee sono ulteriormente suddivise in vari tipi di enti locali: aree urbane, sub-contee, Ward, villaggi, ed eventuali altri tipi unità a discrezione del governo della contea



Giragga di Baringo o Giraffa camelopardalis rothschildi, la giraffa di Rothschild

La giraffa di Rothschild, Giraffa camelopardalis rothschildi, chiamata così in onore del fondatore del museo zoologico di Tring, Lord Walter Rothschild[2], nota anche come giraffa di Baringo, dal nome dell'area del lago Baringo, in Kenya[3], o come giraffa ugandese, è la seconda sottospecie di giraffa più minacciata, dal momento che ne rimangono solo poche centinaia di esemplari[4]. Tutti questi esemplari vivono in natura in aree protette del Kenya e dell'Uganda[4]. (Recentemente è stato proposto che la giraffa di Rothschild sia una specie separata dalle altre giraffe e non una semplice sottospecie[4].) Mentre in genere le giraffe vengono classificate come a basso rischio, dipendente dalla conservazione, la giraffa di Rothschild è sottoposta ad un particolare rischio di ibridizzazione ed è per questo motivo che la sua popolazione è così limitata. Vi sono pochi luoghi in natura dove poter osservare la giraffa di Rothschild, ma i luoghi dove sono più numerose sono il parco nazionale del lago Nakuru, in Kenya[5], ed il parco nazionale delle cascate Murchison[6], nell'Uganda settentrionale. Esistono inoltre vari programmi di riproduzione in cattività - tra cui i più importanti sono quelli svolti dal Giraffe Centre di Nairobi, in Kenya, e dal parco safari di Woburn, nel Bedfordshire, in Inghilterra -, i quali aiutano ad espandere il pool genetico delle popolazioni selvatiche di giraffa di Rothschild.
Le giraffe di Rothschild

Tettonica delle placche e ciclo di Wilson



La tettonica delle placche (dal greco τέκτων, tektōn che significa "costruttore") è il modello sulla dinamica della Terra, su cui concorda la maggior parte degli scienziati che si occupano di scienze della Terra.



Le placche tettoniche terrestri.
Questa teoria è in grado di spiegare, in maniera integrata e con conclusioni interdisciplinari, i fenomeni che interessano la crosta terrestre quali: attività sismica, orogenesi, la disposizione areale dei vulcani, le variazioni di chimismo delle rocce magmatiche, la formazione di strutture come le fosse oceaniche e gli archi vulcanici, la distribuzione geografica delle faune e flore fossili durante le ere geologiche e di come le attività vulcaniche e sismiche siano concentrate su determinate zone.
Questo modello ha parzialmente inglobato la precedente teoria della deriva dei continenti, enunciata inizialmente da Alfred Wegener e sviluppatasi – con accesi dibattiti e scontri nella comunità scientifica – durante la prima metà del XX secolo e gradualmente universalmente accettata a seguito della scoperta, durante gli anni sessanta, dell'espansione dei fondali oceanici.

La base da cui partire per la comprensione della tettonica è accettare che, in origine, il mantello era coperto da magma che iniziò a solidificarsi quando la roccia fluida raggiunse il livello di temperatura inferiore a quella di fusione a causa dell'assenza di sorgenti di calore capaci di mantenere le condizioni precedenti. E quindi due supercontinenti, che col progressivo raffreddamento e solidificazione del magma si sarebbero espansi ciascuno in direzione dell'Equatore, fino ad unirsi/scontrarsi formando un supercontinente, fratturatosi poi a sua volta a causa della riduzione del volume del magma sottostante, sia per la solidificazione, sia per la sua fuoriuscita attraverso i punti più sottili della crosta, i vulcani

Cibo e depressione: LE CATECOLAMINE PRODOTTE DAL CIBO ASPECIFICO PER L'UOMO

Uno studio spagnolo condotto su 9 mila persone, pubblicato sulla rivista Public Health Nutrition, ha messo in relazione i rapporti tra cibo e salute mentale. I risultati sottolineano che chi mangia spesso merendine, ciambelle, hot dog, hamburger, panini, pizze, ha il 51% in più di probabilità di ammalarsi di patologie a livello mentale come la depressione, rispetto a chi non ne fa uso o lo fa raramente: dati confermati da tempo che mostrano come il cibo influenzi tutto il nostro corpo: nella composizione, struttura, infiammazione, risposta allergica e psiche. Infatti, l’importanza del segnale innescato dagli alimenti ha sempre più conferme scientifiche visto le interferenze in tutte le vie metaboliche e il condizionamento genetico che ne può scaturire.

Le sostanze contenute in nei cibi, che causano un aumento del rischio depressivo, ma anche cardiovascolare, sono in particolar modo gli acidi grassi insaturi (trans), contenuti nei cibi spazzatura a causa di tutta una serie di trattamenti che subiscono gli olii vegetali per ottenere l’alimento finale. Per l’organismo aumentano i livelli di lipidi (colesterolemia totale e LDL o colesterolo “cattivo”) nel sangue e contemporaneamente riducono la quantità di HDL o colesterolo “buono” circolante. I cibi industriali come merendine, biscotti, pane confezionato, grissini, crackers e cibi già pronti ne sono pieni, spesso uniti a zucchero e farine raffinate per un mix esplosivo che appanna le papille gustative intossicando il corpo e la mente senza esserne coscienti.

Dal punto di vista nutrizionale l’olio di oliva extravergine  DENOCCIOLATO è il grasso più equilibrato,

Che danno ambientale e quanto abnorme consumo di acqua e cerali ci vuole per 'produrre' carne?

di medico Maria Digiacomo

Quando si parla di Fame nel mondo, si rischia troppo spesso di fare un discorso demagogico e in quanto tale può non essere sentito dai più. Spesso il problema viene vissuto come qualcosa che non possiamo modificare. Nel nostro piccolo,  nel nostro vivere quotidiano, possiamo pensare di fare beneficenza aiutando i più poveri, facciamo delle donazioni, aiutiamo delle associazioni umanitarie di cui ci fidiamo, ma a volte basta anche un gesto apparentemente  insignificante, che invece ha delle ripercussioni veramente rilevanti. Vorrei  così dare un messaggio semplice, apparentemente poco significativo, ma al tempo stesso di sostanziale rilevanza.

I numeri

- 900 milioni di persone soffrono la fame e ben 2 miliardi sono quelle mal nutrite;
- ogni anno 11 milioni di bambini muoiono per cause facilmente prevenibili (basterebbe molto spesso che avessero almeno accesso all’acqua e che questa fosse potabile). Molti altri ancora si “perdono in mezzo ai vivi”, resi invisibili dalla miseria. Di loro si perde ogni traccia, perché mai registrati alla nascita, perché rimasti orfani in età troppo tenera o perché finiti con in mano un fucile in un inferno molto più grande di loro, o finiti nel giro della prostituzione o finiti nel macabro, ma molto ben orchestrato (ad alti livelli!!) giro del traffico illegale degli organi!!
- Oltre 600 milioni di loro, sotto i 5 anni di età, sopravvivono con meno di 1 dollaro al giorno, 200 milioni sono affetti da rachitismo per malnutrizione e oltre 110 milioni non vanno a scuola.

Dall'altra parte...

- 1 miliardo e 142 milioni di persone sono sovrappeso.
- 29.2 milioni di persone ogni anno muoiono per eccesso di cibo (17,5 milioni per patologie cardiovascolari, 9 milioni per patologie tumorali, 3,8 milioni per diabete...)

Cosa dire della parte più  nobile e più pulita, di quel mondo meraviglioso e magico che apparterrebbe loro, di un diritto inviolabile: l’INFANZIA?
Vengono  privati di tutto questo, con un vero e proprio “saccheggio”!!

Perché organizzazioni importanti come la F.A.O. ad esempio, con i suoi 3500 dipendenti, di cui 1600 dirigenti ben stipendiati,  da anni si interessano e si “impegnano” a tentare di  risolvere il problema della fame, ma non ci riescono!?

Quanta energia perdono i carnivori mangiando carne?

I carnivori saranno anche al vertice della catena alimentare, ma sono gli erbivori a raggiungere le dimensioni più ragguardevoli. Come è possibile, visto che seguono una dieta vegetariana?

Volendo riassumere potremmo dire che gli erbivori mangiano molto e sono ai livelli più bassi della catena alimentare, dove c'è una maggior quantità di energia disponibile.

Prendiamo ad esempio l'alce, il cervide più grande. Il suo nome in lingua Algonquin significa "mangiatore di ramoscelli", una definizione decisamente gentile per un bestione che può pesare 820 chili. Ma, come spiega il biologo canadese Vince Crichton, la mole "riflette la fenomenale capacità dell'alce di estrarre il massimo da ciò che mangia".

Matthew Lewis, esperto di specie africane del WWF, dice che tutto ruota attorno ai "livelli trofici", ovvero al posto che un animale occupa nella catena alimentare. Più in alto si sale, più energia si consuma.

Le piante sono produttori primari, ovvero convertono la luce solare in energia. Gli erbivori, come gli elefanti, sono consumatori primari, in quanto convertono le piante che mangiano in energia.

In cima alla catena alimentare ci sono i predatori, che mangiano gli erbivori e convertono questi ultimi in energia. Ma, sottolinea Lewis, c'è un 10 per cento di perdita di energia per ogni livello a partire dalle piante. Per questa ragione, "un carnivoro deve consumare dieci volte tanto il necessario per avere lo stesso livello di energia di chi mangia al livello primario".

UTC: Tempo coordinato universale

Il tempo coordinato universale, conosciuto anche come tempo civile e abbreviato con la sigla UTC (compromesso tra l'inglese Coordinated Universal Time e il francese Temps universel coordonné)[1], è il fuso orario di riferimento da cui sono calcolati tutti gli altri fusi orari del mondo. Esso è derivato dal tempo medio di Greenwich (in inglese Greenwich Mean Time, GMT), con il quale coincide a meno di approssimazioni infinitesimali, e perciò talvolta è ancora chiamato GMT.

Il nuovo nome è stato coniato per non dover menzionare una specifica località in uno standard internazionale. L'UTC si basa su misurazioni condotte da orologi atomici invece che su fenomeni celesti come il GMT.
La sigla "UTC" è così formata: si tratta di una variante di tempo universale, abbreviato in UT, e modificato con l'aggiunta del suffisso C (che sta per "coordinato"), per rafforzare l'idea che si tratti di un'adozione da parte di tutti e per poter avere una codifica a 3 caratteri in modo da seguire lo standard per le indicazioni dei fusi orari (e.g.: CET per Central European Time in Europa, EST per Eastern Standard Time negli USA, ecc.).
A causa delle oscillazioni nella velocità di rotazione della Terra (dovute alle influenze gravitazionali della Luna, del Sole e, in misura minore, degli altri pianeti), il GMT ritarda costantemente rispetto al "tempo atomico" UTC. Il ritardo è mantenuto entro 0,9 secondi, aggiungendo o togliendo un secondo a UTC alla fine del mese quando necessario, convenzionalmente il 30 giugno o il 31 dicembre. Il secondo extra, detto intercalare, è determinato dall'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS), basandosi sulle misurazioni della rotazione terrestre.
Il tempo standard internazionale UTC può essere determinato con la precisione massima solo dopo l'avvenimento a cui si riferisce, perché la misurazione finale si basa sull'osservazione delle differenze tra vari orologi atomici sparsi per il mondo. A occuparsi della gestione del sistema è l'Ufficio internazionale per i pesi e le misure (BIPM). Gruppi isolati di orologi atomici sono comunque sufficienti per un'accuratezza di qualche decina di nanosecondi.
L'UTC è un problema per i sistemi informatici che memorizzano la data come il numero di secondi passati dal 1º gennaio 1970 (tipicamente Unix, anche se ad oggi anche Windows permette di scegliere quale convenzione utilizzare e quindi avere gli stessi problemi[2]). È impossibile determinare la rappresentazione di una data futura, a causa dei secondi che potrebbero essere stati inseriti o sottratti nel frattempo.

domenica 24 maggio 2015

Cassazione: rischio carcere per gli insulti su Facebook

La Suprema Corte ha stabilito che per le offese sui social la competenza non è del giudice di pace ma del tribunale, dove il reato è punito con la reclusione fino a tre anni

di Lavinia Di Gianvito

La Cassazione ha deciso: rischia il carcere chi denigra e offende su Facebook. All’origine della sentenza, la burrascosa separazione di una coppia, in particolare gli insulti postati sul social network dall’ex marito nei confronti dell’ex moglie. Ne è nato un processo per diffamazione con rimpallo tra giudice di pace e tribunale: una questione non di poco conto per gli attaccabrighe del web, perché mentre il primo applica soltanto sanzioni pecuniarie, l’altro può anche infliggere il carcere. Per la precisione, nel caso di diffamazione aggravata, la reclusione da sei mesi a tre anni.

Il processo all’inizio era stato incardinato davanti al giudice di pace di Roma, che ha dichiarato la sua incompetenza ritenendo la diffamazione su Facebook aggravata dal mezzo della pubblicità e quindi di competenza del tribunale. Ma qui il collegio ha accolto le argomentazioni dell’avvocato dell’ex marito, Gianluca Arrighi, stabilendo che Fb non può essere paragonato a un blog o a un quotidiano online, visionabile da chiunque sulla rete, e che pertanto la competenza è del giudice di pace. Gli atti, di conseguenza, sono stati trasmessi alla Corte Suprema per la risoluzione del conflitto

EXPO: dopo le 19 si entra con 5 euro

Dopo le 19 si entra con un ticket serale da 5 euro. Ma poi, una volta dentro, che si fa? I padiglioni chiudono presto ma di cose da fare ce ne sono davvero parecchie, dagli spettacoli ai concerti

di Greta Sclaunich

Alcuni chiudono alle 19, altri alle 20 e alcuni ancora più tardi. E in altri ancora alla sera la coda diventa chilometrica. Ma se non riuscite ad entrare in nessun padiglione godetevi la vista: anche dall’esterno sono uno spettacolo.

I padiglioni di Expo sono stati progettati da grandi architetti che per la realizzazione si sono ispirati ai paesaggi e ai territori dei paesi d’origine. Sono opere eco-sostenibili, riciclabili e smontabili. E innovativi: basti pensare che per realizzare il Padiglione Italia è stato utilizzato uno speciale cemento che consente di «catturare» alcuni inquinanti presenti nell’aria contribuendo a liberare l’atmosfera dallo smog.


Assistere allo spettacolo dell’Albero della Vita

Inizia alle 21 ed è uno degli appuntamenti imperdibili della serata ad Expo

Elezioni Spagna 2015: il 24 maggio al voto per regionali e comunali, Podemos?

La Spagna al voto il 24 maggio 2015 per una tornata di elezioni che coinvolge la gran parte delle Comunità autonome (l'equivalente delle nostre regioni) e tutti i Comuni.

Il 24M rappresenterà un momento particolarmente significativo - al di là degli aspetti locali - per almeno due ragioni: per la prima volta il tradizionale bipartitismo cede il passo ad una situazione in cui le principali forze in campo sono ben quattro; inoltre la tornata elettorale di maggio anticipa solo di pochi mesi le più importanti elezioni politiche spagnole, che si terranno in una data ancora non fissata a fine 2015.

Le Comunità autonome al voto sono Asturie, Cantabria, Navarra, Castiglia e León, La Rioja, Comunità Valenciana, Comunità di Madrid, Castiglia-La Mancha, Regione di Murcia, Canarie, Isole Baleari, Aragón, Extremadura, e le due città autonome Ceuta e Melilla.

Tra i Comuni al voto le situazioni più interessanti sono certamente quelle di Madrid e Barcellona, le due principali città spagnole dove regna l'incertezza ed è difficile prevedere chi sarà il nuovo sindaco.

I partiti
Sono quattro i partiti principali in campo: il Partito Popolare (PP) il cui leader è il capo del governo Mariano Rajoy; il Partito Socialista (PSOE) guidato da Pedro Sanchez; Podemos con Pablo Iglesias; Ciudadanos (C's) con Albert Rivera.

Le due forze nuove sono Podemos e Ciudadanos: la prima, nata sull'onda degli indignados, ha già affrontato il primo test elettorale con le Europee 2014 ottenendo un ottimo risultato. Dopo il boom, per il partito di sinistra guidato da Iglesias è arrivato un momento di assestamento con un piccolo calo nei sondaggi e una serie di problemi interni (tra i quali il recente abbandono da parte dell'ideologo e numero 2 Monedero).

Ciudadanos, che per semplificare enormemente si può definire un Podemos di centrodestra, era già da anni una realtà in Catalogna, adesso Rivera punta a tutta la Spagna e ha rapidamente scalato i sondaggi arrivando a ridosso degli altri tre partiti.

Quindi da un lato ci sono i partiti di sempre, socialisti e popolari, chiamati a lottare per mantenere il loro posto di vertice nei Comuni e nelle Comunità autonome, dall'altro ci sono i due nuovi partiti - l'alternativa - che hanno in comune la spinta al cambiamento e la lotta alla corruzione (altro tema particolarmente sentito visti i tanti scandali degli ultimi anni).

I sondaggi
Le ultime elezioni nelle Comunità autonome hanno visto la vittoria del PP, che ora è al governo in quasi tutte le regioni in cui si vota, ad eccezione di Asturie (PSOE), Isole Canarie (CC) e Navarra (UPN). I Comuni spagnoli sono invece principalmente amministrati da sindaci del PP e del PSOE.

Gli ultimi sondaggi danno in genere un leggero vantaggio ai Popolari, ma in pochi casi si prevede una maggioranza assoluta. Ad esempio, nel comune di Madrid i sondaggi danno 19 seggi al PP, 17 ad Ahora Madrid (così si chiama la lista madrilena di Podemos), 11 al PSOE e 10 a Ciudadanos. La candidata sindaco dei Popolari Esperanza Aguirre potrebbe vincere, ma avrebbe poi bisogno di ricorrere ad alleanze per governare. L'alleanza sulla carta più facile sarebbe con Ciudadanos (i programmi dei due partiti hanno parecchi punti in comune), ma dalla candidata Begoña Villacís (avvocato, classe '77, altro volto emergente della politica spagnola - foto in alto) sono già arrivati diversi no in merito a quest'ipotesi.

A Barcellona, con in campo le formazioni politiche catalane, i sondaggi danno avanti Barcelona en Comú (BComú), lista che comprende anche Podemos. Poco staccato il CiU del sindaco uscente Xavier Trias. Anche in questo caso la differenza è minima e la maggioranza assoluta appare molto lontana.

A dare l'idea della possibile instabilità politica nei Comuni e nelle regioni spagnole è il risultato delle elezioni in Andalusia del 22 marzo scorso: lì a vincere fu la candidata del PSOE Susana Diaz, ma la mancanza della maggioranza assoluta e la difficoltà nello stringere alleanze hanno bloccato la situazione. L'Andalusia è al momento senza governo e non si esclude di tornare alle urne.

E poi c'è il fattore indecisione: altissima la percentuale degli elettori che dichiarano di non sapere ancora chi votare. A Madrid il 30% degli aventi diritto si dice indeciso (contro il 16% nel 2011), a Barcellona addirittura il 47% (contro il 21% del 2011). Solo da domenica sera, con lo spoglio, si capirà qualcosa in più sulla direzione politica che sta prendendo la Spagna.

I risultati
Su questa pagina http://www.polisblog.it/post/348957/elezioni-spagna-24-maggio-2015 seguiremo i risultati delle Elezioni regionali e comunali in Spagna.

http://www.polisblog.it/post/348957/elezioni-spagna-24-maggio-2015

Spagna: 24 maggio Podemos alla prova del voto

Madrid
 Juan Pablo Monedero è uno dei principali fondatori del partito “Podemos”. Docente dell’università di scienze politiche complutense di Madrid, politologo di professione, è il più anziano di tutti. Classe 1963, statura media e sguardo penetrante, lo incontriamo nella Gran Via, dove ha sede il quotidiano online “Diario Publico” molto affine a Podemos. I volti di Monedero e di Pablo Iglesias, sono tra i più noti e più attaccati del partito. Pochi giorni dopo questa intervista, a sorpresa, ha deciso di tornare alla vita accademica e lasciare ogni incarico interno, pur rimanendo un militante. «Con Pablo Iglesias siamo amici e compagni, se mi allontano in questo momento è per non intaccare i voti di Podemos considerando, che la vittoria in queste elezioni amministrative è in mano agli indecisi». Monedero, una delle menti più brillanti dello spettro politico Spagnolo, ha le idee chiare: più potere ai Circoli, ovvero la base di Podemos, e maggiore discussione interna. In poco meno di un mese, “ciudadanos” il partito indipendente di destra, ha guadagnato, secondo i sondaggi, molti voti e ora rischia di portare via moltissimi voti all’innovativo e giovane partito. Monedero è stato in passato presso di mira dalle destre, per avere lavorato prima della nascita del partito a un progetto del defunto presidente venezolano Hugo Chavez.
Niente d’illecito e pagamento regolarmente dichiarato, ma le destre non mollano e continuano ad attaccarlo indicandolo come un pericoloso sovversivo di sinistra. La stessa sorte sta toccando in queste ore alla candidata a sindaco per la lista civica di Podemos a Madrid. L’ex giudice in pensione Manuela Carmena, secondo i popolari di Rajoy, ha aiutato l’ETA. Attacchi davvero campati in aria, specie se si considera che la giudice, negli anni 2000, è stata uno degli obbiettivi militari del gruppo terrorista, che

sabato 23 maggio 2015

LE DEVASTAZIONI DELL'OLIO DI PALMA: Salviamo gli Oranghi e il nostro pianeta!

Lo sapevate che la maggior parte della popolazione si sta alimentando con un prodotto che è la causa dei più grandi disastri ecologici del mondo e il responsabile del grande genocidio dei primati nella storia? Borneo e Sumatra sono due delle regioni più ricche di biodiversità del mondo , ma hanno la più lunga lista di questa specie in via di estinzione.
Questo elenco comprende il magnifico Orangutan. Queste due isole del sud – est asiatico sono estremamente ricche di vita, contengono circa 20.000 specie tra piante da fiori, 3.000 specie di alberi , 300.000 specie animali e altre migliaia di esseri scoperti ogni anno.
Nonostante questo incredibile dono di biodiversità e delicato intreccio di specie, un’area dalle dimensioni di 300 campi da calcio di foresta pluviale viene cancellata ora dopo ora nelle magnifiche Indonesia e Malesia per far posto alla produzione di un olio vegetale… 6 campi di calcio distrutti ogni minuto!
Il prodotto alimentare in questione è l’ olio di palma, si trova in centinaia di prodotti di uso quotidiano,dai cibi salati alla pasticceria da forno, ai cosmetici e detergenti … molti dei quali fanno parte della nostra spesa settimanale. A causa della massiccia richiesta internazionale di olio di palma, quest’ ultimo si sta rapidamente sostituendo all’ habitat della foresta pluviale del Orangutan, questa specie è in grave pericolo, oltre il 90 % del loro habitat è già stato distrutto negli ultimi 20 anni

venerdì 22 maggio 2015

Isaac Newton

Sir Isaac Newton (Woolsthorpe-by-Colsterworth, 25 dicembre 1642 – Londra, 20 marzo 1727) è stato un matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo, teologo e alchimista inglese. Citato anche come Isacco Newton, è considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Fu Presidente della Royal Society.
Noto soprattutto per il suo contributo alla meccanica classica — molti hanno presente l'aneddoto di "Newton e la mela" — Isaac Newton contribuì in maniera fondamentale a più di una branca del sapere. Pubblicò i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica nel 1687, opera nella quale descrisse la legge di gravitazione universale e, attraverso le sue leggi del moto, stabilì i fondamenti per la meccanica classica. Newton inoltre condivise con Gottfried Wilhelm Leibniz la paternità dello sviluppo del calcolo differenziale o infinitesimale.
Newton fu il primo a dimostrare che le leggi della natura governano il movimento della Terra e degli altri corpi celesti. Egli contribuì alla Rivoluzione scientifica e al progresso della teoria eliocentrica. A Newton si deve anche la sistematizzazione matematica delle leggi di Keplero sul movimento dei pianeti. Oltre a dedurle matematicamente dalla soluzione del problema della dinamica applicata alla Forza di gravità (problema dei due corpi) ovvero dalle omonime equazioni di Newton, egli generalizzò queste leggi intuendo che le orbite (come quelle delle comete) potevano essere non solo ellittiche, ma anche iperboliche e paraboliche.
Newton fu il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma (in frequenza) di tutti gli altri colori. Egli, infine, avanzò l'ipotesi che la luce fosse composta da particelle da cui nacque la teoria corpuscolare della luce in contrapposizione ai sostenitori della teoria ondulatoria della luce, patrocinata dall'astronomo olandese Christiaan Huygens e dall'inglese Young e corroborata alla fine dell'Ottocento dai lavori di Maxwell e Hertz. La tesi di Newton trovò invece conferme, circa due secoli dopo, con l'introduzione del "quanto d'azione" da parte Max Planck (1900) e l'articolo di Albert Einstein (1905) sull'interpretazione dell'effetto fotoelettrico a partire dal quanto di radiazione elettromagnetica, poi denominato fotone. Queste due interpretazioni coesisteranno nell'ambito della meccanica quantistica, come previsto dal dualismo onda-particella.

Isaac Newton occupa una posizione di grande rilievo nella storia della scienza e della cultura in generale.

Radio Vegit: la prima Web Radio italiana dedicata a vegani e vegetariani

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Benvenute e benvenuti sul sito di Radio Vegit, la prima Web Radio italiana dedicata al meraviglioso mondo di vegetariani e vegani. Ascoltateci: vi parleremo di animali, di cibo naturale, del benessere del pianeta, di ricette e di storie.  Storie di persone che hanno scelto di fare qualcosa, partendo proprio dall'alimentazione. Una radio  con   Musica di grande energia, perchè chi non mangia gli animali ha energia da vendere.

Siamo sempre di più. Da oggi abbiamo anche una Radio tutta per noi, che parla di noi, che ci aiuta a confrontarci, che ci aiuterà a crescere . Giorno dopo giorno. Verso un pianeta migliore, fatto di esseri umani e animali, in grado di vivere finalmente  insieme.

Senza violenza

Barriera emato-encefalica: si usura con l'acidosi

La barriera emato-encefalica (BEE) è una unità anatomico-funzionale realizzata dalle particolari caratteristiche delle cellule endoteliali che compongono i vasi del Sistema Nervoso Centrale e ha principalmente una funzione di protezione del tessuto cerebrale dagli elementi nocivi (p. es. chimici) presenti nel sangue pur tuttavia permettendo il passaggio di sostanze necessarie alle funzioni metaboliche.
È composta dunque da cellule endoteliali che, in particolare, danno origine ad un endotelio continuo, non fenestrato, ossia senza spazi tra una cellula endoteliale e l'altra. Le cellule endoteliali sono poi unite tra di loro da giunzioni cellulari occludenti o altrimenti dette tight junction. Questa maggiore compattezza impedisce il passaggio di sostanze idrofobe e/o con grande peso molecolare dal flusso sanguigno all'interstizio (e quindi ai neuroni) con una capacità di filtraggio molto più selettiva rispetto a quella effettuata dalle cellule endoteliali dei capillari di altre parti del corpo. Un ulteriore fattore che contribuisce alla formazione di questa unità anatomofunzionale che denominiamo barriera ematoencefalica è costituito dalle proiezioni delle cellule astrocitarie, chiamati peduncoli astrocitari, (conosciuti anche come “limitanti gliali”) che circondano le cellule endoteliali della BEE, determinando un'ulteriore "barriera".
La BEE si differenzia dalla similare barriera emato-liquorale (BEL), una funzione delle cellule coroidali del plesso coroideo e dalla barriera emato-retinica che possono considerarsi parte dell'intera[1](Le retine oculari sono estensioni del sistema nervoso centrale[2], e come tale può considerarsi parte della BEE)

Elezioni non valide? In Calabria si rischia di tornare al voto

La legge elettorale calabrese è stata emanata da un Consiglio regionale in prorogatio. Per questo motivo non è escluso che, in Calabria, le ultime elezioni regionali siano nulle. A sei mesi dalla vittoria del Partito Democratico e del centrosinistra, a mettere a rischio la validità delle elezioni del novembre scorso è la sentenza numero 81 della Corte Costituzionale, depositata il 15 maggio. In particolare, si tratta di una sentenza sulle "norme per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica". Norme che erano state emanate dal consiglio regionale dell'Abruzzo e impugnate dalla presidenza del consiglio dei ministri perché quella legge era stata approvata dopo la scadenza della legislatura regionale. In sostanza nello stesso regime di prorogatio in cui si trovava, nell'estate del 2014, il consiglio regionale della Calabria, dopo le dimissioni dell'ex governatore Giuseppe Scopelliti seguite alla condanna a sei anni per abuso d'ufficio.
A scriverlo è Il Fatto Quotidiano, che getta ombre sul futuro della giunta calabrese. Si torna al voto? Se le leggi sono leggi, pare proprio di sì. Secondo il Fatto:

Con la recente sentenza, la Consulta ha stabilito che tutte le leggi approvate, che esorbitano dai limiti dell'"ordinaria amministrazione" o dalla categoria degli "atti urgenti dovuti", sono nulle perché violano l'articolo 123 della Costituzione.
 In regime di prorogatio, infatti, secondo la Corte costituzionale "i consigli regionali dispongono di poteri attenuati,

"Forze Occulte": film mostra la massoneria che si cela dietro la politica

“Forze Occulte”, del 1943, è un film di denuncia contro la Massoneria, in particolare quella francese, pesantemente influenzata da lobby che avevano interessi d’ogni tipo, riverberati attraverso il celebre (e tradito nei fatti) motto di “Liberté, Égalité, Fraternité” che consegnò la Francia nelle mani di Hitler sino a quando, e per un soffio, gli americani la liberarono con ingenti sacrifici umani e sforzi bellici, per consegnarla ad un nuovo Ordine Mondiale i cui esiti finali sono assai discutibili, se non altro assai migliorabili.

In 40 minuti si racconta la breve e tragica storia d’un paese attraverso le idee e il percorso politico del deputato francese Avenel, “il cui discorso vibrante e accusatorio nei confronti di capitalisti e comunisti che siedono in parlamento introduce il film. Avenel, per coraggio e intelligenza, ma anche per la necessità di “educare” una scheggia impazzita, viene sedotto e cooptato nella Massoneria. Ben presto, però, la curiosità che aveva indotto Avenel ad aderire all’ordine lascia il posto al sospetto e alla insubordinazione di un “fratello” poco incline ai sinistri modi di fare ed alla mentalità cospiratrice e tutt’altro che mossa da sani principi” della Massoneria francese. Finisce in tragedia, ma non per finzione artistica, quanto per verità storica.

La visione di questo film, in una epoca sconvolta e trafitta da poteri forti e forze occulte di carattere finanziario e non, è severamente raccomandata per ampliare un dibattito che non può fermarsi ad i pregiudizi sulla provenienza di certe figure, quando non alla quieta accettazione della propaganda vigente.
La storia è infatti qualcosa di ben più complesso e articolato di quello che ci hanno educato ad accettare attraverso le scuole, i media e la cultura post bellica